
Fuori per un cross sbagliato, adesso testa al campionato! Illude la rete di Hamsik nel primo tempo, il pareggio di Pina gela il San Paolo
Il Napoli esce dall’Europa League dopo il pareggio-beffa del San Paolo con tanta amarezza per quanto fatto vedere nel doppio confronto con gli spagnoli in 180′. Nulla da rimproverare alla squadra che ci ha messo tutto l’impegno possibile per andare avanti anche se in fase offensiva anche stasera si è sbagliato tanto. Continua l’astinenza da gol per Higuain, il turn over non ha poi prodotto il risultato sperato. Poco male, si esce da una competizione importante ma non prioritaria per società: se si vuole andare avanti in campionato e coppa non si comprano Grassi e Regini al mercato di gennaio ma si cerca di prendere qualche pedina di spessore per irrobustire la mediana che – quando non giocano Jorginho e Allan – ha in Valdifiori e Lopez gli anelli deboli. Gli applausi finali del popolo di Fuorigrotta testimoniano in ogni caso la buona prova di Hamsik e compagni che da oggi in poi dovranno pensare solo ed esclusivamente al campionato, a quel sogno scudetto che è sempre possibile. Il pareggio di stasera è da attribuire solo alla sfortuna: i ragazzi hanno lottato anche dopo il gol del Villarreal provando a ribaltare il risultato ma non ci sono riusciti forse per stanchezza. Da stasera la testa a Firenze e al resto delle gare in campionato per continuare il testa a testa con la Juventus e corroborare il sogno Scudetto!
Cinque cambi: Turn over annunciato in vista della difficile trasferta di Firenze per gli azzurri. Sono cinque i cambi che Sarri decide di fare rispetto alla formazione titolare (Chiriches al centro della difesa a far coppia con Albiol, Strinic sulla corsia di sinistra, Valdifiori e Lopez con Hamsik sulla mediana e Mertens nel tridente d’attacco con Higuain e Insigne). Ne esce un Napoli ‘misto’ che almeno sulla carta non pare risentire eccessivamente dello stravolgimento di formazione, la qualità delle seconde linee garantisce qualità e quantità, con la sola incognita Valdifiori in mediana che sin qui non ha impressionato.
Euro-Hamsik: Non comincia benissimo il Napoli, la la partenza è lenta, tipica di una fase di studio, la prima palla gol è così spagnola con Bakambu che tutto solo davanti a Reina fallisce (13′) il vantaggio per i gialli. Valdifiori e Hamsik sembrano sottotono in mezzo, ma il pericolo scuote Higuain e compagni che trovano proprio con il Capitano un eurogol (prodezza al volo di destro dal limite al 17′ del numero diciassette) che fa salire i ritmi della gara. Il Villarreal prende lo schiaffo ma non accusa il colpo e dopo un tentativo sbagliato da Higuain riprende a giocare in avanti creando continui grattacapi a Reina e soci anche se di veri tiri in porta al portierone azzurro non arrivano. La partita dopo la mezz’ora si incattivisce e di conseguenza volano i cartellini gialli estratti da Aytekin (pesante quello per Lopez che era diffidato), Sarri sposta gli esterni d’attacco con Mertens a sinistra e Insigne a destra nel tentativo di sorprendere Marcellino e nel finale di tempo è nuovamente il Napoli a fare la gara e a trovare varchi nella retroguardia del sottomarino. Mertens sugli scudi prima dell’intervallo: il belga è sfortunato quando il suo cross è deviato sulla traversa da un difensore del Villarreal, poi con una rasoiata dal limite che non trova la porta. All’intervallo il risultato è di 1-0.
Amara ripresa: Nei secondi 45′, dopo una fase senza emozioni, il Villarreal trova incredibilmente il pari (58′) con un cross sbagliato di Pina che assume una traiettoria imparabile per Reina. Cala il gelo a Fuorigrotta, per passare servirebbero due gol al Napoli in poco più di mezz’ora. Ma la squadra sembra non voler mollare e dalla rete incassata parte il forcing degli azzurri che sfiorano il vantaggio in due occasioni con Insigne e Mertens in un minuto (71′), su entrambe le conclusioni però Areola si super blindando la propria porta. Ancora Higuain al 74′ manda alto da buona posizione, Sarri non cambia modulo e manda in campo Maggio per Strinic e Valdifiori con Jorginho. Spreca anche Insigne al 75′ da posizione defilata, Lopez lascia il posto a Gabbiadini. Serve il miracolo e il San Paolo ci crede spingendo gli azzurri all’ultimo sforzo, le mischie in area spagnola si susseguono ma il pallone non vuol saperne di entrare. Si conclude così l’esperienza in Europa League del Napoli che adesso non può che pensare solo al campionato!
dal San Paolo Vincenzo Rea