Il Napoli dice addio all’Europa League in una serata davvero rocambolesca. Rocambolesca come quella palla di Pina destinata in area di rigore che invece trova una traiettoria beffarda che sorprende Reina e termina in porta. Ottimo primo tempo dei padroni di casa che trovano il vantaggio con Hamsik; nella ripresa il Villarreal trova un pari a dir poco fortunato. Tiro al piccione disperato degli azzurri che ci provano in tutti i modi, Aréola è fenomenale su Insigne e Mertens. 1-1 il finale amaro per il Napoli che esce comunque tra gli applausi dei suoi tifosi.
Ecco a voi le pagelle dei protagonisti della partita.
NAPOLI
J. M. Reina: pronti-via ed è subito determinante in uscita su Bakambu. Sulla traiettoria a dir poco beffarda del tiro-cross di Pina non può nulla. Per il resto, ordinaria amministrazione. 6
E. Hysaj: spinge meno che in altre occasioni. Non riesce a rendersi pericoloso in attacco nella prima frazione. Quando passa a sinistra è chiamato spesso al cross in area, ma è impreciso. 6
V. Chiriches: il rumeno è elegante e puntuale negli interventi, propositivo e pericoloso nelle incursioni in area avversaria. Sempre positivo. 7
Raùl Albiol: nella conferenza di vigilia aveva caricato i suoi promettendo impegno e sudore. Promessa mantenuta, peccato per il finale. 6.5
I. Strinic: spinge tantissimo e avvia buone azioni, ma è anche attento quando serve. Esce per un risentimento muscolare. 6
(64′ C. Maggio: rientra dopo una lunga inattività, non demerita. 6)
David López: macchinoso e impreciso. Perde qualche duello di troppo ed è disordinato, senza risalire. 5.5
(78′ M. Gabbiadini: in pochi minuti di “anarchia” l’ex Samp ha anche l’occasione per trovare il gol del nuovo vantaggio azzurro. sv)
M. Valdifiori: regia lucida, lanci precisi: interpretazione del ruolo davvero ottima stasera. 7
(dal 75’Jorginho: entra nel convulso finale di gara; ha il merito di dare una spinta costante ai suoi con il suo “smistamento industriale” di palloni. 6)
M. Hamšík: gol di rabbia e talento. Disegna calcio e pretende rispetto da avversari e arbitro. Prestazione da capitano vero. 7
L. Insigne: primo tempo indisponente, inconcludente. Seconda frazione da leader; il voto in pagella è una media delle due fasi di gara. 6
G. Higuaín: Sarri l’aveva caricato a pallettoni, è il meno visibile dei tre attaccanti. Clamorosamente impreciso, il Pipita sembra il fratello pacifico del dio della guerra visto qualche settimana fa. Un paio di segnali di vita nella ripresa, per il resto nulla. 5
D. Mertens: unico neo sulla sua partita un amore platonico col pallone che difficilmente passa e condivide coi compagni. Quando cambia passo fa male. 6
M. Sarri: il suo Napoli ha un’identità precisa, si sa. Il gioco è quello delle giornate migliori, la fortuna è andata a farsi un giro. Ed è in questi momenti che servirebbe un po’ più di concretezza, o cazzimma. Per ora va tutto storto, andrà meglio. 6
VILLARREAL: Aréola 7.5, Mario Gaspar 6, Musacchio 6.5, Víctor Ruiz 7, Jaume Costa 6; Rukavina 5.5 (76’Castillejo 5.5), Pina 6 (83’Trigueros sv), Bruno Soriano 7, Suárez 6; Soldado 5.5 (70’Adrián López 5.5), Bakambu 5.5. All. Marcelino 6.
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