Un tempo a testa: si pareggia a Firenze e la Juve rimane a +3! Succede tutto nel primo tempo: Higuain risponde al gol di Alonso. Primo tempo di marca viola, il Napoli osa solo nella ripresa e sfiora la vittoria
Fiorentina Napoli: lo show è al Franchi. Una gara bellissima dove potevano vincere entrambe. Di marca viola la prima frazione di gioco, il Napoli si sveglia solo nella ripresa e con una prova mista di orgoglio e determinazione non riesce a passare su un campo molto difficile. Sottotono in parecchi in azzurri: Allan non morde le caviglie, Hamsik ancora ad intermittenza, Jorginho soffre l’aggressività della Fiorentina. Un pareggio amaro per come si è conclusa la gara, di lusso se si considerano i due legni dei viola nel primo tempo. Dea bendata che bacia finalmente il Napoli impaurito del primo tempo. Adesso in chiave scudetto si fa durissima: il -3 dalla Juve appare difficile da recuperare, il Napoli adesso deve fare di tutto per cercare di vincerne tante e sperare in un passo falso della capolista. Non tutto è perduto, ci vorrà un’altro Napoli, quello della seconda frazione di gioco, per tenere accesa una fiammella tricolore
La gara: Sarri manda in campo la formazione dei ‘titolarissimi‘, al Franchi è scontro che vale doppio, vietato sbagliare per gli azzurri se si vuole tenere testa alla Juventus che continua a correre in vetta alla classifica. Le due squadre non sembrano subire l’impatto dell’eliminazione dalle gare europee, adesso c’è solo il campionato da giocare e le energie a disposizione possono essere determinanti in questa fase finale del campionato. La Fiorentina si mette a specchio, 4-3-3 per Sousa che punta su Alonso e Fernandez per colpire gli azzurri. Ne esce un match di altissimo livello, uno spot per la serie A dove raramente si vedono partite così combattute e spettacolari.
Higuain risponde ad Alonso: La partita inizia con i botti: le due squadre giocano a viso aperto e in velocità, e questo lo si poteva immaginare dall’inizio. C’è qualche disattenzione di troppo sui due fronti che caratterizza i primi 10′ ad altissimo ritmo. Il primo schiaffo è della Fiorentina, risponde il Napoli (dopo appena dieci secondi) ristabilendo subito il risultato di parità con il ritorno al gol di Higuain. E’ proprio il gol a freddo dei Viola (su azione d’angolo) che probabilmente scuote gli azzurri che impattano il match con Pipita lesto a sfruttare una ‘frittata‘ di Alonso, quest’ultimo autore del vantaggio della squadra di Sousa. Le corsie di sinistra le più sfruttate dalle due compagini, grande corsa e lavoro per Ghoulam che mette tanti cross dalla sua zona, purtroppo non sfruttati a dovere dal tridente azzurro. Il terzino algerino in ogni caso soffre in fase di contenimento la dinamicità di Tello, ma quando si gioca a viso aperto qualcosa si deve concedere agli avversari, e per questo Sarri continua nella sua strategia offensiva chiedendo al suo esterno il doppio lavoro in entrambe le fasi.
Alta intensità: I ritmi continuano ad essere feroci e la gara tirata con continui capovolgimenti di fronte, per 25′ si assiste ad un grande match con i 22 in campo che non fanno calcoli e giocano solo per la vittoria. Onestamente il primo tempo è di marca fiorentina, Hamsik deambula in mezzo al campo con Allan e Jorginho che non fanno il giusto filtro. Alla mezz’ora da una palla persa di Koulibaly è Kalinic a graziare Reina con un tiro a colpo sicuro che si stampa sulla traversa. L’assistente di linea un minuto dopo ferma Higuain tutto solo davanti a Tatarusanu per un inesistente fuorigioco, al 38′ Tello colpisce l’incrocio dei pali. Vade retro Viola! Il Napoli soffre nel finale di tempo, la squadra sembra la controfigura della squadra di qualche mese fa e in balia degli avversari, ma la fortuna strizza l’occhio ai ragazzi che dopo il doppio pericolo cercano una scossa e al 40′ Hamsik di testa per poco non riporta i suoi in avanti. Si va all’intervallo con il punteggio di 1-1.
Secondo tempo: La ripresa comincia con la stessa intensità dei primi 45′, la Fiorentina nelle prime battute sembra più in palla e i nostri arrivano sempre secondi sul pallone. Ma si risveglia Hamsik e il Napoli risponde con una doppia clamorosa occasione con Callejon che impegna Tatarusanu e sulla ribattuta si assiste ancora un miracolo del portiere della Fiorentina che si supera sul tap-in di Higuain. Risponde Fernandez con una conclusione a giro al 65′ che esce di poco a lato. Si va avanti a folate, Sarri manda in campo Lopez per Allan al 66′. Il centrocampo azzurro si ricompatta e si soffre di meno, a quel punto la gara viaggia su un filo sottilissimo e resta avvincente come nella prima frazione di gioco. Sarri gioca la carta Mertens (al posto di Callejon al 76′) nel finale, al 90′ Higuain fa posto a Gabbiadini: Insigne manca il colpaccio nel recupero, Tatarusanu si salva ancora.
da Firenze Vincenzo Rea