In relazione agli articoli pubblicati di recente su quotidiani locali, relativi ad una presunta sostituzione degli originari basoli in pietra vesuviana, gli Assessori Mario Calabrese e Carmine Piscopo confermano che ogni intervento relativo alle pavimentazioni del centro storico è impostato sull’assoluta conservazione dei basoli e si svolgerà in stretto raccordo con le Soprintendenze competenti. Va infatti ricordato che tra i ventisette interventi del Grande Progetto “Centro storico di Napoli, valorizzazione del sito Unesco” tre sono volti alla riqualificazione e valorizzazione degli spazi urbani per un importo complessivo di € 30.000.000. Il sistema urbano scelto corrisponde ad una zona ampia che include gran parte del tracciato cardo-decumanico del centro antico. Inoltre, sono stati individuati tracciati stradali che ricuciono i vari interventi puntuali, già attuati, con quelli da realizzare. L’area scelta interessa parti delle Municipalità II e IV e per esigenze di cantiere è stata suddivisa in tre lotti funzionali per i quali sono state espletate le procedure di gara sino all’aggiudicazione definitiva e si procederà nei prossimi mesi all’apertura dei cantieri.
In particolare, circa gli aspetti progettuali relativi alle pavimentazioni, si precisa che per gli assi viari e gli slarghi si prevede un intervento di recupero e di riqualificazione che conserva le antiche pavimentazioni in pietra vesuviana e le relative orditure. Laddove si dovrà intervenire sul sistema fognario, i basolati saranno sollevati, lavorati secondo le indicazioni della Soprintendenza e riposizionati secondo l’originaria orditura.
Fonte: Comune di Napoli. Foto: rete internet