La Dea sorride agli azzurri – Sulla ruota di Napoli ambo secco di Higuain! Pipa cinico, Marek ispira. Le pagelle del match

higuain-pagelle-300x150 La Dea sorride agli azzurri - Sulla ruota di Napoli ambo secco di Higuain! Pipa cinico, Marek ispira. Le pagelle del matchNiente calcoli, un solo obiettivo: la vittoria. Monday night piovoso e prolifico. L’attesa di questa sfida contro la Dea bergamasca di mister Reja racchiudeva in sè una serie di significati e una carica adrenalinica massiccia per il team partenopeo. Nel freddo quasi invernale di un San Paolo per pochi intimi (circa 20.000), una pioggia battente e continua ha visto gli uomini di Sarri rispondere alla rocambolesca vittoria della Roma che poco prima aveva battuto il Genoa nello stadio dei grifoni, con un soliloquio a chiare e forti tinte azzurre. Roma chiama, Napoli ha risposto con il “solito” Higuain; la doppietta del bomber argentino certifica il successo sugli orobici nerazzurri, il bel lavoro di gruppo è la riprova che questa squadra ci tiene a mantenere saldo il secondo posto. Con qualche brivido annesso (vedi l’autogol di Albiol e la presa di coscienza atalantina nelle battute finali del match). Ma tant’è.

REINA: ci teneva a mantenere il clean sheet, quantomeno in casa. Purtroppo Albiol non è d’accordo. 6
HYSAJ: giusto un paio di incursioni sulla sua fascia di competenza. Poi una contesa pulita con D’Alessandro, fatta di qualche scatto e contrasti decisi. 6
ALBIOL: confeziona l’autogol con la decisiva deviazione dopo una carambola nella sua area di competenza, dopo una gara senza affanno alcuno. 6
KOULIBALY: l’orco mangia-attaccanti miete vittime. Stasera annulla la buona vena di Borriello; macchia la sua prova con l’incerta gestione della palla in occasione del gol orobico. 6,5
GHOULAM: sulla sinistra il Napoli costruisce parecchio, ma lui non è protagonista in fase d’attacco e si limita alla copertura. Qualche sussulto nella ripresa, quando gioca in scioltezza. 6
JORGINHO: regia equilibrata, senza spropositi. Qualche iniziativa a un tocco molto interessante, sempre nel vivo della manovra. 6
ALLAN: oltre la qualità sa assicurare anche la forza, contrastando con decisione i suoi dirimpettai. Prende il montante con un bolide dopo un ottimo inserimento in area atalantina. 6,5
HAMSIK: quando decide di giocare come sa, è un altro Napoli. Riesce a trovare gli inserimenti giusti, regala al Pipita un pallone d’oro, tira verso Sportiello con una certa continuità e convinzione. 7
INSIGNE: sembra divertirsi come un bambino quando accarezza il pallone, ma è troppo poco decisivo. 6
CALLEJON: partecipa attivamente alle rotazioni di fascia: contiene, recupera e attacca con una facilità impressionante (con assist annesso nel secondo gol di Higuain). C’è chi ancora si chiede come mai Sarri non riesca a fare a meno di lui… 6,5
HIGUAIN: Letale. Esulta due volte stasera, non poteva fare di più. Standing ovation per lui quando dà il cambio a Gabbiadini. 7,5
dal 64′ MERTENS: dà il cambio – ormai abituale – ad Insigne e si fa sentire subito. La sola presenza serve ad intimorire gli avversari. 6,5
dall’80’ EL KADDOURI: pochi minuti a disposizione del marocchino per mettersi in mostra. n.g.
dall’83’ GABBIADINI: in 7′ ha il tempo per divorarsi due gol. Nella Roma giallorossa c’è un “ragazzino” di quasi 40 anni che gioca con un minutaggio simile, ma con tutt’altra concretezza. Sveglia Manolo! 5,5

 

ATALANTA: SPORTIELLO 6,5; TOLOI 5,5, MASIELLO 6, DJIMSITI 5, DRAME’ 5; D’ALESSANDRO 5,5 (71′ MONACHELLO 6), DE ROON 5,5 (83′ CONTI 6), CIGARINI 6, DIAMANTI 4,5 (46′ FREULER 6), KURTIC 6; BORRIELLO 5.

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