Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:
Si parte con la rielezione di de Magistris: “Auguri al sindaco, gli ho portato anche fortuna perchè gli dissi che avrebbe vinto con un grande vantaggio. Napoli è difficile da governare, non si può cambiare sempre. Ora bisogna trovare un punto di distensione tra Renzi e De Magistris, se quest’ultimo me lo consentirà, per l’interesse di Napoli. Stadio? Lo ringrazio intanto per i 25 milioni di credito sportivo, soldi che non arriveranno prima di novembre, secondo l’assessore allo sport Borriello. Mi sono vergognato quando giocammo la Champions per la prima volta e i presidenti delle squadre avversarie si guardavano intorno spaesati. Se de Magistris sarà al mio fianco, io anticiperò qualche milione di euro per agire già dalla prossima settimana per quaranta giorni per rimettere a posto, lavorando giorno e notte, diverse cose. Bisogna modificare l’impianto degli spogliatoi degli ospiti, provvedere al garage d’entrata e alla tribuna autorità e quella d’onore. Infine c’è da preoccuparsi per i servizi igienici che mancano del tutto in alcune zone, ma anche per i giornalisti esteri fare da capo la tribuna stampa. Io sono disponibile, ma bisogna svilire la burocrazia e trovare accordi veloci. Noi abbiamo voglia di fare, ma siamo sempre rallentati”.
Parentesi mercato: Koulibaly? Non ce l’ho con lui e gli auguro di poter festeggiare tanti altri compleanni, altri 100. Io non ho mai litigato con lui, lui non ha rispettato qualche paragrafo dei nostri impegni e quindi sarà materiale dei nostri avvocati e dei suoi avvocati. Poi quello che sarà sarà, ma lui resterà con noi per altri tre anni. Non si deve dire ‘non lo accontentate’, i contratti sono sempre bilaterali ma non entra nella testa delle persone. Higuain? Che bello vederlo segnare e gioire come se stesse indossando la maglia azzurra. E’ un fuoriclasse, gioca per il piacere di fare gol, che rende vero ogni attaccante che si rispetti. Se le sue parole sono sincere, giocherà per il Napoli. Io sono pronto per prolungargli il contratto per altri cinque anni. I furbi punterebbero ad un rinnovo di un anno, cinque anni sono lunghi, ma io sono così affezionato come uomo e come calciatore al Pipita ed alla sua famiglia che vorrei rimanesse a Napoli per sempre. Hamsik? Il procuratore ha chiesto un ulteriore ritocco all’ingaggio dopo il precedente aumento, ma noi non siamo una banca. Anche noi in società abbiamo il dovere di rispettare il budget imposto a inizio stagione. Io inizio l’anno già sapendo che perderò almeno dieci milioni di euro. Ci siederemo con Marek, ma al momento non voglio distrarre Marek dai suoi impegni in Nazionale e quindi gli dico di stare tranquillo e segnare e farci godere perchè è un orgoglio per me vederli segnare ovunque. Insigne? Mi auguro che giochi. Mi rivolgo a Conte sperando che lo lanci in campo. Sicuramente non se ne pentirà. Mercato? Non faccio nomi, sono scaramantico. Bisogna rinforzare il centrocampo, ci sono tante opportunità ma non convincerò in prima persona i giocatori che non vogliono indossare l’azzurro, chi non vuole venire stia a casa sua. Tutte le altre società si stanno rinforzando e lo faremo anche noi. Noi non dobbiamo preoccuparci di nessuno, ed è anche giusto lasciare un po’ di mistero per tenere sulle spine i tifosi”.
Il finale è per Sarri: “Il suo rinnovo era scontato. Non ho avuto nemmeno un dubbio nel riconfermarlo”.
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