A partire da oggi si celebrerà in tutta Europa la Festa della Musica 2016. In Italia ci saranno eventi, iniziative e concerti gratuiti in molte città tra cui Roma, Milano, Torino e Napoli. Anche quest’anno l’evento si svolgerà in più di 400 città del mondo, iniziativa che ha origini tra il 1981 e 1982 in Francia grazie al Ministero della Cultura francese guidato da Jack Lang. In Italia si celebra la Festa della Musica dal 1994 quando venne istituita per la prima volta a Roma con moltissimi eventi e concerti. Negli anni poi si è estesa anche nel resto della nostra penisola ottenendo sempre un gran successo di adesioni e pubblico.Quest’anno a sostenere la kermesse sono il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e la SIAE.
A Napoli le iniziative si svolgeranno a partire dalle ore 12 di oggi dove in Piazzetta Dell’Olmo ci sarà l’evento “Denise on the road – live d’ autore” a cura di Associazione Otto Jazz Club. Nel Palazzo Reale Cortile e terrazzo, dalle ore 17 si terranno diverse esibizioni: degli Allievi Conservatorio San Pietro a Majella, il Coro di voci bianche del Teatro San Carlo, l’Orchestra del Conservatorio di Benevento, quella dei Quartieri Spagnoli e l’Orchestra Academy del Teatro San Carlo. Alle 21 poi nel cortile delMaschio Angioino è in programma la kermesse musicale “Napoli Live”. L’evento sarà presentato da Alessandro Bolide di Made in Sud e saranno tantissimi gli artisti che parteciperanno come Diego Moreno, Ciccio Merolla, Federico Tueff, Lino Vairetti e gli Osanna e altri ancora.
Festa della Musica – si legge dal sito del Comune di Napoli – è una manifestazione aperta a tutti, amatori o professionisti, che desiderano esibirsi conconcerti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità,curiosità, perché tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista ognuno si esprimerà liberamente: la Festa della Musica appartiene prima di tutto a coloro che la fanno. Enti ed associazioni, luoghi pubblici e privati, hanno aderito alprogramma delle iniziative che saranno gratuite per il pubblico. Ancora una volta i più bei luoghi della città diventeranno palcoscenici per gli eventi, dal Convento di San Domenico Maggiore al Maschio Angioino alla Casina pompeiana in Villa Comunale.
Il programma proposto, realizzato con il Comitato Festa della Musica di Napoli, è frutto della condivisione degli intenti con importantienti cittadini tra cui la Sezione Editoria, Cultura e Spettacoli dell’Unione degli Industriali di Napoli, il Teatro di San Carlo, il Conservatorio San Pietro a Majella, l’Archivio Sonoro della Canzone Napoletana della RAI, il Museo di Capodimonte, il Polo Museale della Campania, la partecipazione speciale del Conservatorio ‘Nicola Sala’ di Benevento e le associazioni che sempre generosamente partecipano all’iniziativa. Importante, inoltre, la collaborazione con la Siae che per l’occasione concederà agli organizzatori particolari agevolazioni tariffarie.