Casalnuovo: le famiglie delle palazzine di via Benevento protestano in strada

casalnuovo-300x225 Casalnuovo: le famiglie delle palazzine di via Benevento protestano in stradaSembra un film già visto e che avrebbe dovuto avere una soluzione già anni fa quando nel 2011 si arrivò allo sgombero delle palazzine di Via Benevento a Casalnuovo. Il disagio degli ultimi, di chi non può permettersi un altro tetto e che si trova a lottare per un diritto che non può vedere rispettato perchè da una parte c’è quello alla proprietà privata e dall’altra quello di avere una casa. Quando poi interviene la magistratura per far rispettare la legge, a farne le spese sono sempre gli stessi: le famiglie e i bambini, i malati e le donne. E’ andata in scena oggi la protesta degli abitanti delle palazzine di via Benevento a Casalnuovo: bloccata la strada, striscioni e cori contro le istituzioni colpevoli – secondo i manifestanti – di immobilismo e mancata solidarietà con venti famiglie con bambini e anziani che da giorni vivono nel completo disagio. Uno striscione riassume fedelmente la situazione e la tensione venutasi a creare: “Ai rom assistenza, a noi indifferenza. Siamo esseri umani, cittadini italiani”. L’agitazione è durata alcune ore, poi l’intervento di Polizia e Carabinieri ha riportato la situazione alla normalità e la strada è stata riaperta al traffico. Senza acqua ed elettricità da giorni, lasciati in condizioni disumane, 20 famiglie – con bambine e persone anziane e alcuni malati gravi – chiedono aiuto per non perdere un tetto non avendo altre possibilità economiche. L’emergenza per le palazzine di via Benevento continua senza sosta: gli occupanti abusivi della struttura chiedono da tempo alle istituzioni la regolarizzazione della loro posizione ma la loro voce non è stata ascoltata. Proteste, sgomberi e agitazioni si sono susseguite nel corso degli anni nell’indifferenza di chi – probabilmente – potrebbe intervenire per far fronte a questa emergenza. Gli abitanti dello stabile sono consapevoli di aver commesso un reato occupando quelle strutture in modo abusivo – che tra l’altro non sono pubbliche, ma private – ma allo stesso tempo chiedono una regolarizzazione della loro posizione per avere una casa che in altro modo non potrebbero permettersi. In attesa che la querelle con i proprietari trovi una soluzione, le tante mamme delle palazzine aspettano l’incontro con il sindaco Pelliccia (che dovrebbe essere confermato per oggi alle 13.30) per cercare una soluzione definitiva al calvario che sono costrette a subire da troppo tempo. “Sul territorio di Casalnuovo, purtroppo, non ci sono delle abitazioni che possano essere destinate a queste famiglie e soprattutto non c’è stato un piano casa da oltre venti anni” si apprende da ambienti comunali. La situazione sembra essere senza una reale via d’uscita ma in questi casi l’intervento della politica e del buon senso potrebbero generare un buon fine per evitare che il disagio possa continuare.