Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Yanis Varoufakis, ex ministro delle Finanze del primo governo Tsipras, si sono incontrati ieri al Baobab a Roma per lanciare ‘la loro alternativa’ in quello che definiscono il fronte comune per ‘l’Europa dei popoli’. De Magistris rinnova la sfida al governo annunciando anche l’apertura verso i Cinque Stelle. Il sindaco di Napoli fa gli auguri al nuovo sindaco di Roma: “Virginia Raggi? Innanzitutto buon lavoro, poi mi auguro che tra Napoli e Roma, due città che si toccano, ci possa essere un rapporto di fattiva collaborazione. Guardiamo con interesse soprattutto a chi è contro il sistema. Mi auguro ci sia la stessa apertura mentale”. Poi si passa all’attacco frontale al governo: “Io non condivido il neocentralismo autoritario del governo Renzi che non aiuta le comunità locali. Dal basso si può costruire un nuovo modello”. Poi il tema centrale dell’incontro. De Magistris parla di una “Napoli città autonoma, un progetto tributario, finanziario, amministrativo che rientra in una cornice costituzionale agli articoli 117 e seguenti. Siamo dell’idea che bisogna dare più autonomia alle aree urbane e Napoli in questi cinque anni l’autonomia se l’è presa”. Varoufakis si sofferma principalmente su Brexit: “Gli inglesi non stanno rigettando l’Europa, ma stanno rigettando le modalità europee, la combinazione di autoritarismo e austerità, i modi in cui si sta avvelenando l’Europa. Questo sta causando la disintegrazione dell’UE. Dobbiamo salvarla mettendo il demos nella democrazia. Disobbediremo. Creeremo un’agenda pan-europea, una rete di città e governi. Stabilizzeremo rovesciando l’austerità con un new-deal. Non è un progetto per esperti ma per cittadini. C’è un’alternativa”.
Foto: rete internet