De Magistris: “Dobbiamo realizzare una rivoluzione popolare di tutti i quartieri. Napoli come città ribelle”

demagistrisopg-150x150 De Magistris: "Dobbiamo realizzare una rivoluzione popolare di tutti i quartieri. Napoli come città ribelle"Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dalla sua pagina Facebook, ha descritto la sua partecipazione stamattina all’ex Opg di Materdei ‘Je so pazzo’ soffermandosi sul valore dell’indipendenza – non solo culturale – della città partenopea. “Con queste elezioni abbiamo rotto definitivamente il guinzaglio che legava Napoli al sistema, ora tocca munirci di strumenti di lotta popolare sempre più efficaci per strappare altre catene diventando un’avanguardia di difesa ed attuazione della Costituzione” dice de Magistris ai presenti. Di seguito il post del sindaco:

“Ho partecipato all’assemblea popolare organizzata dai movimenti territoriali all’interno dell’Ex Opg di Materdei, Je so Pazzo. Comincerei con i ringraziamenti considerando le tante emozioni che hanno riempito i nostri cuori in questo periodo di campagna elettorale e non solo. Partecipare a quest’assemblea cosi numerosa certo non era prevedibile e se siamo arrivati a questo punto significa che qualcuno ha lavorato affinché accadesse. La mia elezione é un’ anomalia e non può essere considerata un voto di protesta: avevamo contro degli schieramenti forti, pertanto bisogna parlare di una vittoria popolare. Voi siete stati il vero potere forte di questa città ed io non dimenticherò mai quello che avete fatto per la cittá attraverso il controllo popolare. Napoli rappresenta l’avanguardia del paese, ma bisogna continuare a dare dignità, forza e autorevolezza a tutte quelle persone che non sono ostili, ma che non hanno ancora visto concretizzarsi una vita migliore. Dobbiamo realizzare una rivoluzione popolare di tutti i quartieri. Napoli come città ribelle. Con queste elezioni abbiamo rotto definitivamente il guinzaglio che legava Napoli al sistema, ora tocca munirci di strumenti di lotta popolare sempre più efficaci per strappare altre catene diventando un’avanguardia di difesa ed attuazione della Costituzione. La rivoluzione non si arresta, ormai siamo in tanti, non siamo isolati, non siamo un bersaglio mobile”.

Foto: pagina Facebook Luigi de Magistris