Attentati Bangladesh: una vittima viveva ad Acerra. Il bilancio sale a 20 morti, 9 italiani

dacca-150x150 Attentati Bangladesh: una vittima viveva ad Acerra. Il bilancio sale a 20 morti, 9 italianiTragico il bilancio dell’attacco di un commando armato dell’Isis alla Holey Artisan Bakery di Dacca, Bangladesh. I primi dati ufficiali parlano di 20 ostaggi uccisi dai terroristi, tutti stranieri: lo ha reso noto il direttore delle operazioni militari dell’Esercito, il generale Nayeem Ashfaq Chowdury. La maggior parte delle vittime dell’attacco di Dacca sarebbero italiani e giapponesi. Uno dei terroristi sarebbe stato catturato, mentre gli altri sei sarebbero stati uccisi nel blitz. Come riferito dal Site rilanciandone le immagini, l’Isis ha pubblicato le foto con kefiah in testa e kalashnikov in mano del commando. La Farnesina informa che i connazionali deceduti nell’attacco terroristico di questa notte a Dacca sono nove: Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli e Simona Monti. Un decimo cittadino italiano risulta disperso. Erano 12 gli italiani in tutto nel ristorante caffetteria. L’imprenditore Gianni Boschetti si è salvato riuscendo a fuggire appena prima dell’assalto; Jacopo Bioni, 34enne veronese da pochi mesi impiegato come cuoco nel locale, è riuscito a sfuggire agli attentatori rifugiandosi sul tetto.

Tra  le 9 vittime italiane Vincenzo D’Allestro, 46 anni e originario del Casertano (Piedimonte Matese). Si era trasferito ad Acerra nell’ottobre del 2015. Nato a Wetzikon, in Svizzera, D’Allestro si trovava nel locale dove è avvenuta la strage in compagnia di un’altra delle vittime italiane, Nadia Benedetti, che nella capitale ha un negozio.

Foto: rete internet