E’ Ciro Altea, ex dirigente della Viribus Unitis, il nuovo patron del Savoia. La conferenza stampa tenutasi venerdì scorso ha avuto effetti a sorpresa, dettati dalla voglia di tornare a masticare calcio nella città di Torre Annunziata. Una vera e propria sfida per il neo presidente biancoscudato, tanto emozionato quanto ambizioso e determinato nell’affrontare un’esperienza unica e irripetibile della sua carriera. “Riporteremo a sventolare questo vessillo in luoghi dove merita di essere osservato” attraverso la compattezza del nuovo assetto. “Tutti uniti” è lo slogan lanciato agli addetti, ma soprattutto ai tifosi, affinchè ritornino a sostenere i propri colori con l’assidua presenza sugli spalti del Giraud, con l’entusiasmo sopito negli ultimi tempi. Il nuovo leader biancoscudato si è detto pronto a cancellare definitivamente gli errori commessi dalle cattive gestioni che hanno rappresentato il calcio a Torre Annunziata. Il problema degli anni bui di questo club è senz’altro l’assenza di un vero e proprio capitale economico, oltre all’incapacità di agire per il bene della città e dei suoi beneamini, per cui “sono pronto a mettermi in discussione“. E’ importante lavorare con la massima serietà e serenità, programmando i ruoli e le mansioni. L’ex massimo dirigente della Viribus, inoltre, si è presentato al Savoia con una cartolina di non poco conto su chi sta conducendo il cuore e il valore fuori dai confini torresi. Ebbene questa società assumerà i crismi di chi non avrà nulla a che fare con le modalità di funzione e obblighi da sciogliere in termini economici, ma una figura rappresentativa che sappia rendere credibile e serio il progetto nascente. Ciro Immobile, terminale offensivo della Nazionale Italiana e del Siviglia (non ha rinnovato il contratto con il Torino), ricoprirà la carica di Presidente Onorario del club e a lui toccherà promuovere la campagna abbonamenti della nuova stagione, che vedrà la compagine oplontina ripartire dai gironi dell’Eccellenza Campana.
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