Questa mattina la Guardia di Finanza partenopea ha eseguito cinque operazioni di custodia cautelare ai danni di associazioni a delinquere, per ordine della Procura. Alcune società estese sull’intero quartiere omettevano fatturazioni fasulle a carico del personale, col fine di evitare il versamento dei contributi previdenziali di fine mese . Il tutto veniva concretizzato dai titolari delle aziende con l’attribuzione delle ritenute fiscali, rivolte a prestanomi, sulla base di lavori d’impresa mai esistiti. L’interesse del caso è da conferire a società vincitrici di appalti, riguardante l’asse Roma-Napoli: dalle operazioni di manutenzione stradale dell’ A3 Salerno-Reggio Calabria fino alla linea principale della Metropolitana di Roma. Truffa ai danni dello Stato è l’accusa per l’intero parco indagati (74), a cui fa seguito un’operazione di sequestro di ben 45 milioni di euro.
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