Caserta nota come famiglia del mercato d’esposizione di reperti antichi archeologici. Questa mattina i carabinieri del territorio campano, su ordine del gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE), hanno notificato un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per 4 complici, ritenuti responsabili del furto e due arresti domiciliari. Si tratta di due malviventi, partecipanti attivi della sagra dei reperti antichi, che erano soliti rubare oggetti del VII e VIII secolo a.C. dal valore di 1 milione di euro, per poi rivenderli a prezzi maggiorati, su operazione mercantile a stampo illegale. Il lavoro delle forze armate si è disteso oltre le porte d’ingresso degli appartamenti dei due uomini, ivi hanno scovato ulteriori attrezzature scultoree di piccola taglia. Tutto il repertorio antico è stato destinato alla sovrintendenza dei Beni culturali del paese.
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