Il mondiale di Formula Uno non offre nulla di nuovo, anche in Ungheria si assiste al dominio della Mercedes che distanzia – gran premio dopo gran premio – tutte le avversarie che sono costrette a raccogliere le briciole. Hamilton porta a casa l’ennesima vittoria davanti al suo compagno di squadra Rosberg, la Ferrari – che prometteva alla vigilia di rimettersi in carreggiata – rimane dietro anche alla Red Bull. Alla Rossa manca ancora carico aerodinamico al posteriore rispetto alle vetture di Ricciardo e Verstappen . Vettel e Raikkonen devono accontentarsi rispettivamente della quarta e sesta piazza. Cavallino comunque con passo più veloce rispetto alla Red Bull: è di Raikkonen il giro più veloce in gara, sarebbe bastata una migliore qualifica (disputatasi sul bagnato e con ultimo tentativo in regime di bandiera gialla) per avere almeno un pilota Ferrari sul podio. Red Bull che recupera punti sia in classifica piloti che costruttori sul team di Maranello che adesso rischia di perdere la seconda posizione in classifica. Tutto rimandato al Gp di Germania la prossima settimana dove sarà ancora battaglia ma solo per il secondo e terzo gradino del podio. Miglioramenti per la Meclaren con le vetture che migliorano e con Alonso oggi a punti. La Williams prende un nono posto con Bottas: la vettura è veloce ma usura troppo le gomme. Haas, Force India, Toro Rosso, Sauber e Renault a giocarsela nelle retrovie.
L’arrivo:
1° Hamilton, 2° Rosberg, 3° Ricciardo, 4° Vettel, 5° Verstappen, 6° Raikkonen, 7° Alonso, 8° Sainz, 9° Bottas, 10° Hulkenberg.
Foto. rete internet