Grana Insigne, l’agente: “Rinnovo? Non positive risposte del Napoli, abbiamo proposte migliori”

NAPOLI-RITIRO-TERZOGIORNO-INSIGNE-FOTOCUOMO-150x150 Grana Insigne, l'agente: "Rinnovo? Non positive risposte del Napoli, abbiamo proposte migliori"Napoli senza pace sul mercato: non bastano le difficoltà in fase di trattative per il raffrozamento della rosa, ma restano per Giuntoli ed ADL anche le insidie legate ai rinnovi dei calciatori in squadra. Prima Koulibaly, poi Hysaj, adesso tocca a Lorenzo Insigne che chiede alla società un aumento contrattuale anche considerando le tante offerte che ci sono per il talento di Fratta. Il procuratore dell’attaccante azzurro, Fabio Andreotti, ha lanciato frecciate dure al Napoli intervenendo a Radio Crc:“Rinnovo? Nell’ultimo incontro non ci sono piaciute certe risposte da parte della società, Lorenzo ha fatto una scelta di cuore, ma la vita professionale non è eterna e quando ci sono altri club che invece vogliono gratificarti economicamente allora devi andare sul mercato”. Il messaggio è chiaro e diretto, e Andreotti rincara la dose: “A malincuore devo dire che ci sono dei club che stiamo prendendo in considerazione. Il Napoli non vuole cederlo, ma il contratto che ci offre non ci soddisfa, abbiamo proposte migliori. Tre club, tra i più ricchi d’Europa, vogliono Lorenzo e Giuntoli lo sa da tempo. Il Napoli ha rifiutato ed eravamo contenti, ma poi non ci sono piaciute certe risposte. Il cuore lo tiene a Napoli, ma il professionista ha capito che il percorso a Napoli può finire considerando questa situazione col club”. La rottura sembra netta anche se si ha l’impressione che con queste parole si punti semplicemente all’aumento d’ingaggio. Continua Andreotti: “Clausola rescissoria? Di solito la mette il calciatore per garantirsi un’uscita se le cose vanno in un certo modo. Insigne la metterebbe a vita, ma se ci fosse un club che gli permetterebbe di essere importante. Se andiamo a vedere gol ed assist, dopo Higuain c’è Lorenzo e poi Hamsik. In passato Lorenzo ha pensato solo al bene del Napoli, ma senza un progetto di livello chiediamo al Napoli la possibilità di togliere il disturbo.  Lorenzo a 17 anni fu corteggiato da un club inglese, poco dopo l’addio di Trotta, portarono un contratto scritto offrendoci 200mila euro in 4 rate e 1500 sterline al giocatore a settimana. Noi informammo Marino immediatamente. Cosa accadrà adesso? Comanda il Napoli, ha tutto il diritto di fare come crede. Devono ricordarsi però che i calciatori non sono dei robot, ma anche degli uomini. Lorenzo ci sta malissimo, lui si vede a Napoli ed il rammarico è questo”. 

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