Il Napoli ne fa quattro anche in Germania: battuta l’Hertha 4-1

milik-hertha-300x118 Il Napoli ne fa quattro anche in Germania: battuta l'Hertha 4-1Il Napoli vince anche l’ultima amichevole pre campionato in Germania contro l’Hertha Berlino (stavolta in rimonta) segnando 4 reti e lanciando segnali positivi soprattutto nella ripresa quando Sarri ha mandato in campo Mertens e Milik, entrambi a segno. Nella prima frazione di gioco il tecnico partenopeo ha provato la squadra che molto probabilmente scenderà in campo all’esordio in campionato a Pescara con Reina tra i pali, difesa con i soliti 4 (Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam), centrocampo con Allan Hamsik e Valdifiori (a Pescara sarà squalificato Jorginho) e attacco con Insigne Gabbiadini e Callejon. solita buona prestazione dell’esterno spagnolo in avanti, meno bene proprio Insigne e Gabbiadini, anche se in verità nei primi 45′ gli azzurri fanno davvero poco e sembrano addirittura sulle gambe. Il gol dei tedeschi (Ibisevic al 24′) nasce in ogni caso da uno svarione di Ghoulam che consegna all’avversario il pallone del vantaggio. Resta questo l’unico gol subito dal Napoli in questo precampionato. Pareggia capitan Hamsik su azione d’angolo prima dell’intervallo. Nella ripresa in campo – tra gli altri – Mertens e Milik, ma anche Zielinski, Jorginho e il Napoli ha cambiato passo portando alta la linea della difesa e fraseggiando con solito piglio di marchio ‘sarriano‘. Le reti del sorpasso e del successo pieno hanno portato la firma di Callejon, Milik (che inizia ad integrarsi molto bene negli schemi del tecnico) e Mertens per il poker che non ha dato scampo all’Hertha che ci teneva a fare bella figura contro il forte avversario. Nella la supremazia azzurra nella ripresa, i secondi 45’ infatti fanno ben sperare per domenica anche se è chiaro che quest’organico andrà completato soprattutto in difesa e centrocampo. Il solo Rog (ottimo innesto) non basta per poter competere ad alto livello sulle tre competizioni. Giuntoli avrà ancora qualche giorno per completare l’opera e consegnare a Sarri la squadra organica e ben assortita.

Foto: SSC Napoli