E’ tornato il Napoli Sarri: gli azzurri battono il Milan al San Paolo. Ma che fatica! Primo successo stagionale per i partenopei contro la squadra di Montella. Grande primo tempo, poi un calo ad inizio ripresa e finale nervoso con due espulsioni tra i rossoneri. Doppietta per Milik, poi rete di Callejon e autogol di Romagnoli, per il Milan Niang e Suso.
E’ tornato il Napoli di Sarri con un gioco spumeggiante ma con qualche amnesia di troppo in difesa tanto da dilapidare ad inizio ripresa il doppio vantaggio costruito alla grande dalla premiata ditta Mertens-Milik con l’attaccante polacco a finalizzare alla perfezione le azioni create dalla squadra. C’è ancora tanto da lavorare per il tecnico azzurro (troppi – come l’anno scorso – 4 gol subiti in due gare) ma la squadra sembra, una volta trovata la giusta forma fisica, sulla buona strada. Ad un certo punto è parso di rivedere la gara con la Samp (sempre alla seconda giornata) quando nella ripresa Eder fissò con una doppietta il risultato sul 2-2, ma stavolta il Napoli ha reagito alla grande e ha calato il micidiale poker quando dagli spalti serpeggiava il pessimismo. La garanzia è rappresentata dal tecnico azzurro che fa giocare a memoria i suoi ragazzi andando al limite e cercando sempre il gioco, bene nella prima frazione di match tutti. Piccole incertezze per Reina, poi il black out temporaneo che fa temere il peggio nel primo quarto d’ora. La reazione nel finale è stata incoraggiante, il Napoli bussa per la prima volta in campionato con la speranza che la società sul mercato possa completare lo scacchiere di Sarri. Ottima la prova di Milik che bagna con una doppietta la sua prima al San Paolo. Stratosferico Mertens, questa volta dal 1′.
Mertens e Milik dal 1′: tutto come da copione e formazione azzurra che presenta le due novità annunciate alla vigilia: in campo Jorginho (che rientra dal turno di squalifica) che si riprende il posto in mediana ai danni di Valdifiori, in avanti Mertens e Milik per Insigne e Gabbiadini. Sarri sceglie i giocatori al momento più in forma e si affida al solito modulo (4-3-3) cambiando solo i due interpreti d’attacco rispetto all’esordio di domenica scorsa a Pescara. Clima surreale al San Paolo: non c’è il pubblico delle grandi occasioni (quarantamila circa con pochi fedelissimi nelle curve), nel settore A emblematico il vuoto lasciato al centro del settore con lo striscione il bella vista “40 €” che lascia trapelare tutta l’amarezza e il malcontento dei tifosi per la politica dei prezzi non popolari adottati dalla SSC Napoli. Non c’è la solita carica del passato, la curva B prova a farsi sentire e a dare il giusto sostegno ad una squadra che ha bisogno del proprio pubblico in questo delicato inizio di stagione.
Nel segno di Arkadiusz: La gara è subito piacevole, il Napoli prova ad imprimere il ritmo di gioco, ma il Milan non sta a guardare e in avvio è Abate a sparare alto da buona posizione. Col passare dei minuti i ragazzi di Sarri però cominciano a macinare gioco e al 18′ arriva il vantaggio con il primo gol ufficiale di Milik: fa tutto Mertens che dalla sua posizione dalla sinistra fa partire un tiro a giro che si stampa sul palo e al centro della sedici metri l’attaccante polacco non si fa trovare impreparato per il tap-in vincente che inganna Donnarumma. Al 27′ è ancora il numero uno rossonero a salvare il risultato su una giocata stratosferica del folletto belga che manda al manicomio i difensori milanisti con finte a ripetizione prima di un tiro preciso che avrebbe meritato la segnatura. Sulla corsia di sinistra giganteggia Ghoulam, ma è sempre una partita nella partita tra Mertens e Donnarumma che al 32′ si esalta su una precisa conclusione dell’attaccante azzurro. Sul successivo angolo ancora Milik di testa raddoppia: il San Paolo è già ai suoi piedi! Il risultato non cambia al 45′ anche se in due circostanze la super coppia Mertens-Milik sfiora la terza segnatura.
Black out: Nella ripresa pronti-via e il Milan trova il gol con Niang: gli azzurri perdono palla ingenuamente e l’attaccante rossonero da posizione defilata trova la porta con la complicità di Reina. Sarri si infuria a bordo campo e Valeri lo caccia per proteste. Al 54′ Suso – con un gran tiro dal limite – trova incredibilmente il pareggio, il Napoli accusa il colpo ma prova a reagire. Quello che emerge nella seconda frazione di gioco – complice anche una certa stanchezza e uno stato di forma del gruppo non ancora dei migliori – è una evidente spaccatura tra reparti in fase di non possesso: quando gli azzurri perdono palla a centrocampo non sono sempre bravi a recuperare e il Milan ne approfitta con veloci contropiedi.
Finale azzurro: Il Milan prende coraggio e si affaccia con maggiore insistenza nella metà campo partenopea, al 71′ Zielinski rileva Allan e due minuti dopo – sempre su pregevole giocata di Mertens e salvataggio di Donnarumma – è Callejon a farsi trovare pronto per il gol del sorpasso. Il Milan perde la testa e al 75′ Kucka si fa espellere da Valeri: prima commette un duro fallo su Mertens e poi protesta con veemenza nei confronti del direttore di gara che lo aveva ammonito. Al 76′ Mertens, il migliore in campo, lascia il posto ad Insigne, il Napoli non commette l’errore di arretrare e continua ad attaccare per tenere lontano gli avversari collezionando calci d’angolo a ripetizione. Gli animi si surriscaldano e anche Niang viene espulso all’87’ per reazione su Reina. Chiriches rileva Albiol per infortunio, il Napoli tiene palla e all’ultimo secondo trova il poker con un autorete di Romagnoli che dopo un intervento maldestro non riesce ad evitare la segnatura con un disperato tentativo con le mani: il San Paolo torna a cantare ‘un giorno all’improvviso’.
dal San Paolo Vincenzo Rea