Dopo il pareggio a Pescara della prima giornata di campionato, il Napoli esordisce al San Paolo con una bella vittoria firmata Milik-Callejon. Due gol a testa portano i primi tre punti ai ragazzi di Sarri, in una serata triste per la tragedia causata dal terremoto dello scorso 24 agosto che ha interessato il Centro Italia. In ricordo delle vittime viene osservato un minuto di raccoglimento tra le due squadre prima del fischio d’inizio del match.
Napoli (4-3-3): Reina, Hysaj Koulibaly Albiol Ghoulam, Jorginho Allan Hamsik, Mertens Callejon Milik. All. Sarri.
Milan (4-3-3): Donnarumma, Abate G. Gomez Romagnoli De Sciglio, Montolivo Kucka Bonaventura, Niang Suso Bacca. All. Montella.
Partita vivace e con un ritmo alto è il copione che le due compagini recitano al San Paolo nelle battute iniziali. Il Napoli prova a pungere in avanti ma trova un Milan ordinato, concentrato e pronto a ripartire. Al 18′ un episodio inaspettato sposta gli equilibri della gara: il solito Mertens rientra sul destro e calcia verso la porta di Donnarumma; la sfera sbatte sul palo ma sulla ribattuta in campo si fa trovare pronto il polacco Milik che ribadisce in rete per il gol dell’ 1-0 azzurro. Al 26′ si accende ancora la stella belga, un incubo sulla corsia di sinistra per i ragazzi di Montella: altra conclusione a giro su secondo palo, neutralizzata abilmente dal portiere rossonero. E’ un confronto a distanza tra Mertens e la porta avversaria: al 32′ ci prova ancora il folletto napoletano ma è bravo Donnarumma a deviare. Su conseguente angolo dalla destra battuto da Callejon, svetta più alto di tutti ancora il polacco Milik che anticipa di testa i difensori rossoneri e mette la firma per il raddoppio azzurro. 2-0 e prima doppietta personale per il neo-acquisto del Napoli. Si chiude così la prima frazione di gioco.
La ripresa si apre con la pronta reazione della squadra di Montella che, in cinque minuti, riporta la situazione in parità: prima Niang al 51′ buca Reina sul secondo palo con un rasoterra preciso, poi Suso al 55′ firma il 2-2 con un sinistro chirurgico, sul quale l’estremo difensore partenopeo nulla può. Primo cambio della gara per Sarri, che nel frattempo viene allontanato dal terreno di gioco per qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara. Si tratta di Zielinski che rileva uno spento Allan. La gara si rimette sui binari dell’equilibrio, ma al 74′ si spezza nuovamente: altra iniziativa di Mertens che si esibisce in una nuova conclusione a giro pericolosa, con Donnarumma che riesce a deviare, ma la sfera termina sui piedi di Callejon che, a porta sguarnita, regala il 3-2 al Napoli. La gara s’incattivisce e i rossoneri perdono la testa: espulso Kucka per condotta irregolare nei confronti dell’arbitro. Al 77′ Insigne prende il posto di un ancora una volta decisivo e straordinario Mertens. I ragazzi di Montella però non accusano affatto il nuovo vantaggio azzurro. La squadra continua ad attaccare cercando di pungere in avanti, ma un’ingenuità di Niang spegne definitivamente qualsiasi speranza di riacciuffare la gara. Il francese ostruisce il corpo di Reina, pronto a mettere in movimento la sfera con le mani e subisce il secondo giallo. Milan in 9. Terzo cambio per il Napoli: entra Chiriches al posto di Albiol. Sono 4 i minuti di recupero con i partenopei che mantengono i rossoneri lontano dalla loro metà campo. Al 95′ l’ultima occasione di una sfida scoppiettante porta la firma di Callejon che sigla il definitivo 4-2, dopo un rimpallo propiziato da un pasticcio difensivo di Romagnoli. Finisce così, Napoli batte Milan 4-2.