Missione compiuta: il Napoli sbanca l’Estádio da Luz di Lisbona con i gol di Callejon e Mertens nella ripresa e stacca il pass per gli ottavi di finale di Champions. Gara condotta sempre dagli azzurri che – avendo a disposizione due risultati su tre – hanno messo carattere e personalità in campo mostrando, ancora una volta, il giusto approccio a quella che alla vigilia era considerata la partita dell’anno. Bene per i portoghesi che da Kiev le notizie sono state positive: la goleada della squadra ucraina inflitta al Besiktas ha alleggerito la pressione in campo e sugli spalti, i padroni di casa approdano al turno successivo nonostante il passo falso contro un Napoli spietato e concentrato sul risultato da portare a casa a tutti i costi. I ragazzi di Sarri infatti non hanno mai fatto capire di volersi accontentare e di vivacchiare campando di rendita, l’obiettivo è stato raggiunto vincendo e conquistando i tre punti sul campo, visti i precedenti del passato (brucia ancora l’eliminazione a 12 punti con Benitez) meglio non fare calcoli e sperare dai favori dagli altri e giocare senza pensare ad altro. Alla prova più importante della stagione gli azzurri trovano tutti voti alti, peccato per quella leggerezza di Albiol nel finale che ha concesso l’1 a 2 Jimenez che ha ringraziato il difensore spagnolo per il regalo anticipato di Natale. Unica nota negativa che segnaliamo da tempo: spesso si corrono rischi con giocate al limite della sedici metri protetta da Reina quendo invece si potrebbe gettare via la palla per evitare seri pericoli. Sappiamo come la pensa Sarri in questo caso e che il Napoli costruisce il proprio gioco palleggiando ed uscendo dalle retrovie con passaggi di prima e giocate al limite e non chiediamo al tecnico di stravolgere nulla. Semplicemente, quando occore, pensiamo che un rinvio alla ‘Carlona’ non farebbe storcere il naso a nessuno, soprattutto quando si stanno dominando match che per un banale appoggio sbagliato potrebbero essere riaperti. Ma stasera non è tempo di polemiche, il Napoli è nella storia e va bene così anche se non si è ancora perfetti in tutto. Poco male, il gruppo può ritenersi soddisfatto per la storica qualificazione (la terza in totale, la seconda nella nuova era della Champions League) nella maggiore competizione Continentale, adesso se ne riparlerà a febbraio (sperando in un buon sorteggio anche se ormai tutte sono da considerarsi avversari difficili) portando l’attenzione al campionato dove c’è da recuperare terreno rispetto a Juve, Roma e Milan. Sugli scudi tutta la squadra stasera, tatticamente perfetta (complimenti a Sarri che stavolta non ha sbagliato nulla) e messa bene in campo, sugli scudi oltre a Callejon (autore del vantaggio) e Mertens (bellissimo il suo secondo gol e ottimo l’impatto sul match) anche Insigne ed Allan, due pedine fondamentali che stanno recuperando la migliore condizione mancata in avvio di stagione. Fondamentale sarà l’apporto di tutti da quì alla fine, ma aspettando il ritorno di Milik e con i soldi freschi che De Laurentiis incasserà da questa qualificazione è evidente che a gennaio tutti ci aspettiamo l’acquisto di una punta degna di questo nome visto che Gabbiadini continua ad impegnarsi e a fornire anche buone prestazioni, ma che proprio la porta non la vede. Questa qualificazione sicuramente porterà una ventata di ottimismo in un gruppo che già contro l’Inter aveva mostrato segnali di recupero, con Cagliari Torino e Fiorentina si dovrà cercare di fare il massimo possibile per chiudere nel migliore dei modi una fantastica annata.
Foto: SSC Napoli