Estorsione, rapina, porto e detenzione illegale di armi e reati aggravati dal metodo mafioso: sono queste le accuse per gli esponenti del clan camorristico della ‘Vanella Grassi’ raggiunti da ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite stamattina dalla Polizia a Napoli ed emesse dall’autorità giudiziaria. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, svolte dagli agenti del commissariato di Polizia di Scampia, hanno fatto piena luce sulle responsabilità individuali e le dinamiche criminali del gruppo, attivo nel lotto G di via Ghisleri, soprattutto dopo l’omicidio di Francesco Angrisani, avvenuto nel dicembre del 2016.
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