Tris d’orgoglio. Insigne in forma Real, ma quante amnesie in difesa! Top e flop di Chievo Verona-Napoli 1-3

isn-300x103 Tris d’orgoglio. Insigne in forma Real, ma quante amnesie in difesa! Top e flop di Chievo Verona-Napoli 1-3Tris d’orgoglio. Insigne in forma Real, ma quante amnesie in difesa! Top e flop di Chievo Verona-Napoli 1-3

Smaltita la sbornia da Champions e tutte le polemiche annesse, dopo la sconfitta mal digerita da Aurelio De Laurentiis, la squadra azzurra reagisce regolando un buon Chievo nel suo stadio. Al Bentegodi, il Napoli – che rispolvera Maksimovic, Jorginho, Allan e Pavoletti – ha ragione dei gialloblu veronesi grazie ai gol di Insigne, Hamsik e Zielinski. Di Meggiorini il gol della bandiera per i padroni di casa. Ritmi blandi, possesso palla altissimo per i partenopei che hanno qualche difficoltà a trovare la via del gol, nonostante un bel piazzato al 7° di Lorenzo Insigne: serviva una giocata individuale per sbloccare il match e spunta puntuale il destro a giro dello stesso Insigne. Strada in discesa per la squadra campana, che approfitta di una topica condivisa tra Gobbi e Sorrentino, Allan allunga per la carezza di Hamsik verso la porta sguarnita e chiude la prima parte di gara. Nella ripresa il Chievo, dopo l’ingresso di Meggiorini, è più disinvolto e si propone con insistenza dalle parti di Reina. Napoli mai domo, che tiene botta, ma che si rende protagonista di una serie di amnesie difensive ed errori di valutazione nello smistamento della sfera, nonostante uno Zielinski in più sul taccuino di gioco: 3-0 azzurro firmato dal polacco, che rileva Allan infortunato. Entra anche Milik per un evanescente Pavoletti, ma sono gli uomini nuovi del Chievo a dare brio al finale di gara: l’asse De Guzman-Meggiorini  approfitta della leggera marcatura di Koulibaly e realizza, grazie al sinistro vincente dell’attaccante veneto, il gol della bandiera scaligera. Il Napoli si rilassa e soffre il ritorno dei veronesi, ma porta a casa i 3 punti. Con buona pace di tutti.

NAPOLI

REINA 6.5: sugli scudi. Tiene alta la sua difesa con grande carisma. Si fa uccellare da Meggiorini, ma le colpe vanno condivise tra i suoi difensori, rei di una copertura più che molle.

HYSAJ 5.5: non si oppone in un paio di frangenti pericolosi, e in spinta non si vede quasi mai.

MAKSIMOVIC 5: sembra in giornata, soprattutto nella prima frazione, quando gestisce con personalità situazioni intricate. Frastornato e incerto nella ripresa, protagonista di un paio di passaggi avvelenati verso la sua porta. Si immola nel flipper finale, ma è troppo poco per uno che è costato la bellezza di 25 milioni di euro.

KOULIBALY 5.5: un salvataggio provvidenziale dopo una topica del suo collega serbo, il suo argine non regge come dovrebbe e come bene ha abituato i suoi tifosi. Frenato da una condizione fisica imperfetta.

GHOULAM 5.5: seconda parte di sottomissione e sacrificio, dopo un primo tempo sonnacchioso.

JORGINHO 7: gara attenta, pure efficace nello sveltire il gioco. Controlla bene il traffico davanti alla difesa, si vota al recupero palloni e smista con intelligenza per i compagni.

ALLAN 6: gioca dal primo minuto dopo qualche settimana. Un fastidioso problema all’adduttore lo costringe alla resa.

Dal 42° ZIELINSKI 6.5: trova il quarto gol in campionato con un bolide dal limite dell’area, che batte un incolpevole Sorrentino per la deviazione fortuita di Spolli.

HAMSIK 6.5: mezzala col compito di spezzare sul nascere le trame veronesi e dare qualità alla mediana azzurra. Decimo centro in campionato, con un pallone comodo comodo da accarezzare in porta a Sorrentino.

CALLEJON 6: qualche accelerazione e rientri che portano verve alla manovra e disturbano l’assetto clivense. Paga alla distanza il terreno pesante.

INSIGNE 7: con lui Napoli più pericoloso in generale. Apre gli spazi, in modo intelligente. E colpisce, sulla prima palla utile, l’apertura di Hysaj: ne ricava un destro a giro implacabile. In forma Real.

Dal 78° GIACCHERINI 6: buon ingresso per l’ex Juve. Trova anche il gol, ma è in offside.

PAVOLETTI 6: prima punta, senza pungere mai. Le occasioni latitano, il sacrificio difensivo è apprezzabile.

Dal 71° MILIK 6: rientra in campionato dopo il brutto infortunio e i 7 minuti di Madrid. Ha una buona occasione sul piede sfavorito, la brucia.

SARRI 6.5: la sua squadra regola un buon Chievo e si porta momentaneamente al secondo posto della graduatoria. I suoi ragazzi si battono per 70’ con personalità e determinazione; vittoria di gruppo, una reazione di qualità alle parole del patron De Laurentiis, che mostra vicinanza e solidarietà al proprio tecnico.

CHIEVO VERONA (4-3-2-1) – SORRENTINO 5.5; CACCIATORE 5, GAMBERINI 5.5, SPOLLI 5, GOBBI 6; IZCO 6, RADOVANOVIC 5 (46° MEGGIORINI 7), HETEMAJ 6; CASTRO 5 (63° DE GUZMAN 6), BIRSA 6.5; INGLESE 6 (71° GAKPE 6). ALL: MARAN 6.

Foto: LaPresseSpada