Il Napoli passa a Verona contro il Chievo e riscatta il ko di Madrid in Champions League continuando la corsa verso le posizioni alte di classifica alle spalle di Roma (-2) e Juventus (-9). La formazione di Sarri era chiamata ad una pronta reazione su un campo storicamente ostico per i partenopei, dove in passato proprio con i gialloblu non sono mancate le delusioni e le sconfitte pesanti. E invece questa volta Hamsik e compagni hanno reagito da grande squadra alla caduta con i campioni d’Europa mostrando sin dalle battute iniziali determinazione e voglia di vincere per continuare a cullare sogni importanti anche in campionato e non solo nelle coppe. Inizia da sabato prossimo il tour de force da brividi: si comincia con l’Atalanta al San Paolo sabato prossimo alle 18, poi sarà semifinale di coppa Italia a Torino con la Juventus il 28 febbraio; ancora trasferta difficile il 4 marzo a Roma contro i giallorossi di Spalletti per quello che si preannuncia uno spareggio Champions, tre giorni dopo la partitissima a Fuorigrotta contro i ‘Galattici’ per tentare un impresa difficilissima ma non impossibile. Per portare a casa questo poker di impegni con un percorso importante il Napoli deve mettere in campo tutta la concentrazione e determinazione possibile per continuare a far bene in fase realizzativa e correggere gli errori (spesso individuali) in difesa. Analizzando i numeri del campionato e restringendo l’analisi alle prime tre della classe si evince che l’attacco partenopeo è da record (60 gol in 25 giornate) mentre la difesa continua a subire troppo (27 reti al passivo). Juventus e Roma sono dietro alla squadra di Sarri rispettivamente con 53 e 54 gol fatti; meglio le difese dei campioni d’Italia e dei capitolini con 17 e 22 reti al passivo. In questo finale di stagione gli azzurri dovranno correggere il tiro, perchè soprattutto subendo poche reti che si ottengono risultati prestigiosi.
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