Napoli, giù la maschera. L’euforia dura un tempo, Cuadrado rompe gli equilibri. Top e flop di Juventus-Napoli 3-1

higuain-6-300x167 Napoli, giù la maschera. L'euforia dura un tempo, Cuadrado rompe gli equilibri. Top e flop di Juventus-Napoli 3-1Napoli, giù la maschera. L’euforia dura un tempo, Cuadrado rompe gli equilibri. Top e flop di Juventus-Napoli 3-1

Sta diventando una brutta abitudine quella di passare in vantaggio e beccare tre gol. Sarà anche l’ultimo giorno di Carnevale, ma il Napoli ci ricasca: dopo il Real, lo scherzetto della Juventus di Higuain. Un primo tempo gagliardo quello azzurro, che dà segnali incoraggianti in vista di una ripresa che promette battaglia. L’illusorio vantaggio di José Callejon, bomber di coppa, con il suo classico taglio dietro il difensore e battuta a rete beffarda è un fata morgana che fa gongolare il tifo partenopeo. La rinuncia di Max Allegri alla difesa a 3 e il ritorno alla formula a cinque stelle con il colombiano Cuadrado, è il leitmotiv della ripresa. E della vittoria bianconera: troverà più qualità e giocate di classe. Ma, soprattutto, tre gol. Dybala è infallibile dal dischetto, Higuain (ancora lui) è protagonista del gol della rimonta. Al Napoli resta un gran primo tempo. Nulla è perduto, certo, ma niente più scherzi. Del resto, Carnevale è finito.

Piccola postilla a margine: questo è il commento tecnico di una partita fortemente influenzata da topiche e sviste clamorose. La difesa azzurra, l’arbitro Valeri e il suo staff ne sanno qualcosa…

 

NAPOLI

REINA 5.5: tiene a galla la sua squadra nel primo tempo con due interventi prodigiosi. Rinnega se stesso e i compagni con l’uscita a farfalle che consente al Pipita il vantaggio bianconero. L’uscita disperata su Cuadrado a corollario di una ripresa storta.

MAGGIO 6: comincia benissimo, mettendo la museruola a Mandzukic. La condizione del lungo croato in maglia juventina è davvero straripante, il buon vecchio Christian può solo tamponare.

ALBIOL 6: si attacca ad Higuain come carta moschicida, lo innervosisce, ma non abbastanza per fargli perdere del tutto le staffe. Difatti, un gol glielo concede.

KOULIBALY 5.5: la zampata che porta al rigore è da pivellino, il duello contro Dybala e Higuain è da Giochi senza Frontiere: non sai mai quello che può capitare. Il ruggito dei giorni migliori c’è, la lucidità ancora latita.

STRINIC 5.5: esercita il suo ruolo senza strafare. All’inizio partecipa molto alla fase offensiva spingendosi spesso. Poi torna, appena Cuadrado fa il suo ingresso in campo.

DIAWARA 6: un po’ duro, un po’ ingenuo nell’insistere in certi errori di valutazione. Ma gioca e si muove con fare da top player.

ROG 6.5: bravo e lucidissimo, dall’inizio alla fine della partita. Generoso, si becca un giallo per troppa foga. Uno dei pochi a poter uscire dallo Stadium a testa alta.

dall’82° PAVOLETTI sv

HAMSIK 5.5: il passo non è spedito, la materia grigia nemmeno. Ultimamente più terrestre che il solito extra.

dal 57° ZIELINSKI 5: per correre, corre, anche troppo, ma quasi mai nel posto e nel modo giusto.

CALLEJON 6.5: cecchino in Tim Cup, è suo il gol sblocca-risultato che zittisce l’intero impianto torinese.

INSIGNE 5: non riesce a prendere la squadra per mano come nell’ultimo periodo. L’assist (classico) a Callejon, ma è un caso isolato. Come se accadesse tutto troppo velocemente perché riuscisse a capirlo e cambiare rotta in tempo utile.

MILIK 6: punta unica e molto isolata, fa poco, ma quel poco basta per partecipare all’azione dell’illusorio vantaggio di Callejon. Compleanno agro-dolce.

dal 61° MERTENS 5: la prevedibile staffetta con Milik va in onda al 20′ s.t. e non dà frutti. Giocatore di qualità e con le doti da “spacca-partita”: stavolta non incide.

SARRI 5.5: la sua squadra parte ordinata, disciplinata tatticamente e dà l’illusione di essersi definitivamente scrollato le zavorre delle ultime critiche ricevute. Il pronti-via della ripresa, l’ingresso di Cuadrado, le solite leggerezze difensive e la mano di Valeri spazzano via tutto ciò che di buono s’era creato nel primo tempo.

JUVENTUS (3-4-3, poi 4-2-3-1) – NETO 6; BARZAGLI 5.5, BONUCCI 6, CHIELLINI 6.5; LICHTSTEINER 5.5 (46° CUADRADO 7.5), PJANIC 5.5, KHEDIRA 6, ASAMOAH (dal 73° ALEX SANDRO 6); DYBALA 7 (dall° PJACA sv), MANDZUKIC 7, HIGUAIN 6.5. All: ALLEGRI 7.

foto: rete internet