Attimi di paura a Napoli e provincia per due scosse di terremoto avvertite in modo chiaro dalla popolazione. Continua l’attività sismica nel capoluogo Campano. Quali i rischi.
La terra continua a tremare in Campania. Nella giornata del 2 aprile sono state due le scosse che hanno allertato la popolazione tra Napoli e provincia. Non si tratta di eventi sismici di primo piano, ma gli effetti del terremoto si sono avvertiti ancora una volta, soprattutto ai piani alti delle abitazioni.
Epicentro sul Vesuvio, con profondità di 0 km. L’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia ha registrato in pochi minuti due scosse: la prima alle ore 21.34 di magnitudo 2.1, la seconda alle 22.01 di magnitudo 2.3. Nessun danno a persone o cose registrati.
Cosa sta accadendo a Napoli e provincia: la causa dei ripetuti terremoti
Si tratta di ennesimi eventi sismici in una zona altamente attenzionata a causa di numerose attività registrate negli ultimi mesi. Soprattutto a causa del fenomeno del bradisismo che sta mostrando ultimamente troppo spesso conseguenze con piccoli terremoti. Solo un grande spavento per la popolazione che ha avvertito le scosse.
Come detto soprattutto ai piani alti delle abitazioni. Ma dai controlli effettuati sul territorio non vi sono stati danni a persone o cose.