Brutte notizie per i napoletani: in arrivo nuovi aumenti, a partire dalla tassa sui turisti all’Irpef. L’elenco di tutti i provvedimenti adottati dal Comune e le prime reazioni a quella che si annuncia come una possibile stangata.
A Napoli, le spese sono aumentate notevolmente dall’inizio dell’anno a causa dell’inflazione e del costo dell’energia. Inoltre, l’addizionale Irpef è aumentata dello 0,1% rispetto al 2022, portandola allo 0,9%, e un altro aumento dello stesso valore è previsto per il 2024, portando l’addizionale al 1%.
Ciò è dovuto al “Patto” per Napoli, che ha imposto al Comune di aumentare le tasse locali. Solo i redditi inferiori a 12.000 euro lordi sono esenti dall’aumento. Nonostante le promesse degli amministratori locali di negoziare con il governo per condizioni migliori, le tasse sono facili da aumentare ma difficili da ridurre.
Gli altri aumenti: la spiegazione del Comune di Napoli
A Napoli, ci sono stati anche altri aumenti di tasse, come un aumento dell’addizionale comunale per ogni passeggero che prende un volo da Capodichino, che si tradurrà in 2 euro in più a biglietto per almeno 10 milioni di passeggeri all’anno. Inoltre, la tassa di soggiorno aumenterà di 0,50 centesimi per tutte le categorie alberghiere dal prossimo primo giugno, fino a un massimo di 5 euro a notte.
Il sindaco ha anche spiegato che Napoli ha una delle tasse sui rifiuti più alte d’Italia e che verranno costruiti nuovi impianti per ridurla. Tuttavia, ha anche avvertito che la Tari, la tassa sui rifiuti, aumenterà ulteriormente con l’approvazione del prossimo bilancio, poiché i costi dello smaltimento sono aumentati.