Nella 30esima giornata di Serie A, il Napoli pareggia 0-0 in casa contro il Verona e vede il vantaggio sulla Lazio seconda scendere a 14 punti, un bottino comunque consistente in chiave scudetto. Spalletti fa ovviamente cambi (cinque) pensando al ritorno dei quarti di Champions League contro il Milan e la squadra ne risente, creando davvero pochissimo. Demme alla prima da titolare del 2023, Kvara dalla panchina e i tifosi sono pronti a cantare e sostenere la squadra per tutti i novanta minuti dopo la “pace” con De Laurentiis.
Il Napoli ritrova i tifosi, sbatte sul muro veronese e ha un Osimhen “affamato”
La buona notizia è sicuramente il ritorno di Osimhen, entrato in campo al 73′. Il nigeriano ha dato vivacità e a tre minuti dal triplice fischio solo la traversa gli ha negato il gol. Nel recupero Ngonge, appena entrato, si divora il gol-vittoria calciando a lato a tu per tu con Meret. Quello che fa notizia, naturalmente, è quello che grida vendetta (sul montante alto scaligero) dell’uomo mascherato che un po’ rappresenta il supereroe dell’intera piazza d’azzurro colorata. Lo avrà risparmiato per il Milan. Si chiude con le curve che cantano: “Forza ragazzi, noi ci crediamo”. Unità d’intenti, questo conta più di ogni altra cosa…
IL TABELLINO
NAPOLI-VERONA 0-0
Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Demme (19′ st Zielinski), Elmas (28′ st Lobotka); Politano (39′ st Zedadka), Raspadori (28′ st Osimhen), Lozano (19′ st Kvaratskhelia). A disp.: Marfella, Gollini, Rrahmani, Mario Rui, Ostigaard, Zerbin, Bereszinski. All.: Spalletti
Verona (4-4-2): Montipò; Faraoni (25′ st Terracciano), Dawidowicz, Hien, Ceccherini (20′ st Coppola); Lasagna (42′ st Ngonge), Tameze, Abildgaard, Depaoli; Duda (25′ st Verdi), Gaich (20′ st Djuric). A disp.: Berardi, Perilli, Braaf, Kallon, Cabal, Sulemana. All.: Zaffaroni
Arbitro: La Penna
Marcatori:
Ammoniti: Ceccherini (V), Terracciano (V), Dawidowicz (V)
Espulsi:
Note: