Il 15 aprile del 1967 moriva Totò, l’artista simbolo della comicità napoletana, famoso in tutto il mondo. Il ricordo del celebre attore a 56 anni dalla sua scomparsa.
Uno dei simboli di Napoli e della napoletanità famosa in tutto il mondo è sicuramente rappresentata dal personaggio di Totò. Artista indimenticato ed apprezzato anche a distanza di anni dalla sua morte. A Napoli, e non solo, sono tantissimi i film che vengono riproposti dalle tv private, e rivisti dal pubblico come la prima volta.
Il re della risata – all’anagrafe Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio – è stato un poliedrico artista nato il 15 febbraio 1898 a Napoli e morto a Roma il 15 aprile 1967. È stato un attore, commediografo, poeta, paroliere, sceneggiatore e filantropo.
Un personaggio amatissimo dal pubblico ed apprezzato da intere generazioni, cresciute grazie ai suoi indimenticabili film che hanno fatto la storia del cinema italiano. “Signori si nasce, e io, modestamente lo nacqui”. Questa solo una delle frasi celebri ricordate nel tempo, in onore di un grandissimo personaggio della storia napoletana.
Totò, il simbolo della napoletanità nel mondo ancora oggi
Nonostante Totò sia stato riconosciuto per i suoi ruoli comici, ha dimostrato grande abilità anche in ruoli drammatici, diventando uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano. Nato come Antonio Vincenzo Stefano Clemente da Anna Clemente e Giuseppe De Curtis, nel 1933 è stato adottato dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas di Tertiveri.
Nel corso della sua lunga carriera, che ha coperto quasi cinquant’anni, ha lavorato in oltre 50 titoli teatrali, 97 pellicole cinematografiche e 9 telefilm per la televisione. Ha collaborato con molti dei più noti protagonisti del panorama italiano e ha raggiunto numerosi record d’incasso con i suoi film.
Nonostante sia stato spesso criticato dai critici cinematografici contemporanei, Totò è stato ampiamente rivalutato dopo la morte e oggi è considerato il comico italiano più popolare di sempre.