Napoli – Milan, coreografia con 10mila bandierine: spettacolo al Maradona

Coreografia Maradona

Cresce l’attesa per la gara di Champions League tra Napoli e Milan: al Maradona domani prevista una coreografia spettacolare sia dalle curve che dagli altri settori dello stadio. Per l’appuntamento con la storia la città in fermento. 

Non solo scudetto. Napoli crede adesso anche al passaggio del turno della squadra alle semifinali di Champions League. Di fronte al gruppo di Luciano Spalletti il Milan, vittorioso nel match di andata a San Siro per 1-0. Impresa non impossibile per gli azzurri che domani sera al Maradona tenteranno di ribaltare il risultato.

Anche grazie alla spinta del pubblico, con una cornice da tutto esaurito. I supporter partenopei, dopo la pace fatta con il presidente Aurelio De Laurentiis, stanno preparando una coreografia spettacolare, anche per rispondere a quella dei milanisti di una settimana fa. In particolar modo quello della curva rossonera provocò discussioni.

Raffigurando la maschera di Pulcinella nelle mani del diavolo milanista. Non si hanno ancora particolari dettagli sulla risposta della Curva B e della Curva A, si sa solo che si è già a lavoro per mettere a punti gli ultimi dettagli per quello che si annuncia l’evento più importante degli ultimi anni.

Napoli – Milan, speciale coreografia delle curve

Anche gli altri settori dello stadio non resteranno spogli. Infatti si apprende che saranno distribuite solo nel settore distinti ben 10mila bandiere che contribuiranno a rendere speciale la notte azzurra. Dove davvero il Napoli potrebbe raggiungere la storia battendo il Milan. Una città intera attende adesso solo il fischio d’inizio del match.

In queste ore all’esterno dello stadio ed in altri punti della città viene distribuito un volantino che invita i tifosi ad indossare delle sciarpe azzurre per tingere interamente di azzurro lo stadio. Per sognare anche in Champions con uno scudetto quasi matematicamente in tasca. Puntare alla finale anche nella coppa dalle grandi orecchie si può.

Al di la di quanto accadrà in campo, la bella notizia resta sicuramente quella della tregua tra presidente e gruppi organizzati, per il bene della squadra in un momento storico così importante e con degli obiettivi da raggiungere che potrebbero segnare la storia del club. Mai così in alto in una stessa stagione su due competizioni.