Napoli campione d’Italia: è ancora festa in città e lo sarà probabilmente per tutta l’estate, fino al ritiro prima di Dimaro e poi di Castel Sangro dove la squadra preparerà la prossima stagione. L’obiettivo, ovvio, è provare a centrare subito un clamoroso bis portando il numero 4 in città dopo lo storico 4 maggio 2023 di Udine.
Non è utopico, del resto, pensare a una nuova possibile corsa per lo scudetto considerando la base di partenza, la caratura da campioni d’Italia in carica e le difficoltà che vivono nel frattempo Juventus, Inter e Milan. Ovviamente dipenderà dagli sviluppi del mercato estivo e dalle eventuali cessioni del Napoli, ma tenendo botta limitando i danni e rinforzando al punto giusto l’organico con la permanenza di Luciano Spalletti è possibile riprovarci.
Calciomercato Napoli, chi sarà il primo acquisto
A oggi, in attesa di capire il destino di alcuni protagonisti tra cui il direttore sportivo Cristiano Giuntoli sempre più verso la Juventus, sono due i ruoli dove servirebbero rinforzi: il centrocampo, magari con un profilo di qualità capace anche di concludere a distanza spesso e volentieri, e la fascia destra con un giocatore capace di saltare facilmente l’uomo e andare in doppia cifra.
Nel frattempo fari puntati su Kim Min-Jae e Victor Osimhen in bilico. In attacco, intanto, il Napoli è già pronto a chiudere un acquisto: si tratta del già azzurro Giovanni Simeone, attualmente in prestito con diritto di riscatto, che verrà sicuramente riscattato a fine stagione per una cifra di circa 12 milioni di euro dopo l’acconto da 3.5 versato in estate per il prestito oneroso.
Sarà lui il primissimo acquisto estivo. Si riparte dagli eroi di quest’annata e soprattutto dal Cholito che, pur giocando pochissimo, ha realizzato gol pesantissimi che hanno contribuito sensibilmente a quest’annata magica. Basti pensare alla rete di San Siro contro il Milan campione d’Italia o i vari timbri in Europa. Non è scattato l’obbligo poiché non è arrivato a quota 20 goal come da accordi ma quelli realizzati sono comunque sufficiente per un futuro ancora nello stadio Maradona.