Sapete perché San Pasquale Bylon viene considerato il vero protettore delle donne? L’emozionante racconto che in pochi conosceranno.
San Pasquale Baylon è uno dei santi più venerati a Napoli, soprattutto dalle donne. Ma perché è diventato il protettore delle donne? La sua storia è avvolta da leggende e tradizioni, ma ci sono alcuni fatti storici che spiegano la sua importanza per la città partenopea.
Nato a Torrehermosa, in Spagna, nel 1540, Pasquale Baylon entrò in giovane età nell’Ordine dei Frati Minori, noti anche come francescani. Era conosciuto per la sua umiltà, la sua dedizione alla preghiera e la sua carità verso i poveri e gli ammalati.
Nel 1564, Pasquale si trasferì a Napoli per svolgere il suo ministero religioso. Qui divenne famoso per la sua devozione alla Madonna e per le guarigioni miracolose che riusciva ad ottenere.
In particolare, le donne lo veneravano come protettore perché aveva il dono di risolvere problemi relativi alla fertilità e alla gravidanza.
San Pasquale e la leggenda sulla donna napoletana: il gesto miracoloso
La leggenda vuole che una giovane donna napoletana, che non riusciva a rimanere incinta, si rivolse a San Pasquale per chiedere il suo aiuto.
Il santo le indicò di bere dell’acqua da una sorgente situata nei pressi della chiesa di Santa Maria della Mercede, dicendole che avrebbe concepito un figlio entro l’anno.
La donna seguì il suo consiglio e, come promesso, rimase incinta poco dopo. Da quel momento in poi, San Pasquale Baylon divenne noto come il protettore delle donne in cerca di gravidanza.
Da allora, molte donne napoletane si recano ogni anno in pellegrinaggio alla chiesa di San Pasquale Baylon per chiedere la sua intercessione e la sua benedizione.
In particolare, il 17 maggio di ogni anno, giorno della sua festa, migliaia di donne si radunano nella chiesa per partecipare alla processione e al rito della benedizione con il “pallone di San Pasquale“.
Si tratta di una grande palla di stoffa, di solito di colore rosa o celeste, che viene portata in processione e poi fatta rotolare sulle donne in cerca di fertilità. Si crede che questo rito porti fortuna e aiuti le donne ad avere figli.
Inoltre, San Pasquale Baylon è anche il patrono dei pasticceri napoletani. La leggenda vuole che il santo abbia imparato a fare i dolci mentre lavorava in una pasticceria a Napoli e che abbia inventato il “babà”, il famoso dolce napoletano a forma di fungo.
Per questo motivo, molti pasticceri napoletani hanno il suo ritratto nella loro bottega e lo venerano come protettore della loro attività.