L’ondata di maltempo che ha colpito in questi giorni la Campania e la città di Napoli sta creando parecchi disagi alla popolazione. Soprattutto al mondo scolastico, con le continue segnalazioni dalla Protezione Civile che hanno generato allerte meteo e chiusura degli istituti scolastici per criticità di varia intensità.
Nei giorni scorsi sono arrivati vari provvedimenti da parte dei sindaci che hanno ordinato l’interruzione delle attività scolastiche durante tutta la durata dell’allerta meteo. Quando la Protezione Civile emette un’allerta meteo, viene specificato anche il livello di rischio idrogeologico: giallo, arancione o rosso.
In base alla gravità della situazione, i sindaci possono decidere di chiudere le scuole. Ma i giorni di scuola “persi” a causa dell’allerta meteo dovranno essere recuperati dagli studenti? Questo mese di maggio si sta rivelando assolutamente anomalo, caratterizzato da fenomeni meteorologici avversi e intensi.
In molte aree d’Italia, la Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo per avvertire i cittadini e i sindaci dei pericoli associati ai fenomeni atmosferici. I sindaci hanno quindi deciso di chiudere le scuole.
Chiusura delle scuole per allerta meteo, si recuperano i giorni persi?
Ci sono due casi in cui una scuola può rimanere chiusa: il primo riguarda situazioni di forza maggiore. Il secondo riguarda la sospensione dell’attività didattica, come avviene durante le vacanze di Natale o Pasqua.
Durante la sospensione dell’attività didattica, programmata nel calendario scolastico, il personale non docente, come il personale amministrativo, tecnico e gli assistenti scolastici, deve comunque recarsi a scuola, mentre gli studenti e gli insegnanti possono rimanere a casa. Nel caso di un’allerta meteo, invece, si rientra nella categoria di “forza maggiore”, che indica un evento straordinario e imprevisto come l’allerta meteo stessa.
In questo caso, viene prevista una deroga ai 200 giorni di scuola previsti. Ciò significa che i giorni di lezione persi a causa della chiusura delle scuole per maltempo non devono essere recuperati.
Se non si raggiungesse il numero di 200 giorni di lezione stabiliti nel calendario scolastico a causa di allerte meteo, gli studenti e gli insegnanti non sono tenuti a frequentare la scuola oltre la data stabilita a giugno. Per quanto riguarda i giorni persi a causa del maltempo, non è prevista alcuna riduzione dello stipendio per il personale scolastico.