Una delle difficoltà quando si diventa famosi è stare attenti da chi ti circonda, perché inevitabilmente sono tante le persone che si avvicineranno al momento del successo per trarne benefici e approfittarne della posizione sociale e soprattutto delle possibilità economiche. Ne è pieno il mondo di queste storie e l’ha assaporato anche Matteo Paolillo, attore di Mare Fuori nonché cantante in grande ascesa dopo la serie televisiva napoletana andata in onda prima alla Rai e poi su Netflix.
Matteo Paolillo, la nuova vita dopo il successo di Mare Fuori
L’artista, reduce anche dal concerto del 1 maggio, ne ha parlato nel corso di un’intervista a Il Fatto Quotidiano. “Tante persone cominciano stranamente a credere in te, proprio quando le cose stanno andando bene, ma magari avevi bisogno di loro prima. Comodo tornare indietro quando si è mossi da opportunismo“, racconta il 27enne nativo di Salerno con non poco rammarico.
E così ti ritrovi dall’essere totalmente ignorato a essere sommerso di richieste e avvicinamenti, tra cui anche in famiglia. “Tante persone spuntano dal nulla, quando nemmeno ti avevano considerato prima, così come si fanno vivi parenti che nemmeno credevi di avere“, prosegue. Una situazione che porta inevitabilmente a fare delle riflessioni e, principalmente, essere poi diffidente verso il prossimo.
Si fa fatica a quel punto capire di chi ci si può fidare e chi no. E’ il grande problema delle persone che appartengono al mondo dello spettacolo o in generale che hanno fatto successo. “In un primo momento sono stato diffidente verso tutte le persone che si avvicinavano. Del resto la mia vita è cambiata all’improvviso, dopo il boom di ‘Mare Fuori’”. Ma sta imparando a convincerti adesso: “Piano piano col tempo ho imparato a far pace con questa cosa e mi sono aperto. Riconosco le persone che mi vogliono veramente bene”, conclude Paolillo.