Chi era Giulia Tramontano, la donna incinta uccisa: era di Napoli 

chi era Giulia Tramontano

L’Italia è sconvolta per l’ennesimio femminicidio consumatosi in questi giorni ai danni di Giulia Tramontano, una bellissima donna che sarebbe diventata anche mamma a strettissimo giro. 29enne, era incinta di 7 mesi e quest’estate le avrebbe portato la gioia più grande della sua vita se non fosse stato per un mostro, Alessandro Impagnatiello, che le ha tolto la vita in un modo brutale.

La donna era scomparsa da giorni ed era stato lanciato l’allarme temendo subito il peggio considerando la sua condizione di attesa. Stamattina la notizia: è stata ritrovata morta, e con lei è andata via anche la creatura che portava in grembo e che ha pagato la follia di colui che più di tutti avrebbe dovuto proteggere lei e la madre. 

Chi era Giulia Tramonano, la donna uccisa dal fidanzato

Una vicenda che ha scosso tutti nel profondo. Lui ha un’altra relazione, l’amante rimane incinta, e così per risolvere il tutto decide di uccidere la propria fidanzata nonostante la gravidanza con un sangue freddo che mette i brividi. Non ha potuto salvarsi la povera Giulia che, da sola e colta di sorpresa, ha esalato l’ultimo respiro da sola e nella disperazione più totale.

Cresciuta in Campania, Giulia era originaria di Sant’Antimo in provincia di Napoli. Da cinque anni, tuttavia, dopo aver studiato anche all’università, si era trasferita a Senago in provincia di Milano dove ha poi trovato questo amaro destino. Lavorava come agente immobiliare nella stessa località. La ragazza era tornata da poco a Sant’Antimo per comprare il corredino del piccolo in compagnia della madre e della sorella. Era una ragazza solare, perbene e non incline ai guai come la descrive chi la conosce. L’unico errore è stato amare un mostro bravo nel camuffarsi, scoprendolo soltanto troppo tardi la realtà.