Perché Anguissa gioca sempre con la mano fasciata: il motivo

Perché Anguissa gioca sempre con mano fasciata

Frank Zambo Anguissa, centrocampista camerunense del Napoli, anche è stato tra i protagonisti assoluti di questa cavalcata trionfale e inaspettata degli azzurri, con la squadra di Luciano Spalletti capace addirittura di riportare lo scudetto in città 33 anni dopo l’ultimissimo colpo capitanato da Diego Armando Maradona. 

Arrivato la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto dal Tottenham, Anguissa ha ritrovato vita in azzurro ritagliandosi sempre più spazio fino a un ruolo da titolare assoluto e crescendo in maniera esponenziale nello scacchiere partenopeo. Inizialmente era l’uomo dei muscoli e della rottura, poi è diventato molto di più: ha dato grande dinamismo al centrocampo e anche centimetri sia per difendere che attaccare. Ha poi affinato il senso del goal rivelandosi spesso e volentieri goledor con inserimenti preziosi

Perché Anguissa gioca sempre fasciato

Risultato: colpo a soli 400 mila euro di prestito oneroso e riscatto a 15 milioni. Una delle tante magie firmate Cristiano Giuntoli negli ultimi anni per un giocatore arrivato come un esubero da Londra che oggi ne vale almeno il doppio. C’è tuttavia una curiosità legata al calciatore africano che spesso è passata nelle mente dei tifosi che lo vedono puntualmente in campo: perché ha sempre la mano fasciata? In una maniera anche piuttosto vistosa tra l’altro.

A spiegarlo è stato Raffaele Canonico, medico ufficiale del club napoletano, ai microfoni della radio ufficiale della società. “C’è un motivo preciso di quella fasciatura – spiega il dottore -, e riguarda un infortunio rimediato da Anguissa un anno e mezzo fa. Per l’esattezza ebbe un trauma con la nazionale rimediando una microfrattura a quella mano e il bendaggio è un modo funzionale per proteggere mano e polso”.