Il ragù del cullatore è un piatto tradizionale di Nola, caratterizzato da un lungo tempo di cottura e con degli ingredienti speziati e allo stesso tempo prelibati, ovvero tipici della cucina napoletana.
Questa ricetta viene preparata durante la famosa e popolare festa cattolica dei Gigli, in cui i cullatori, rappresentano coloro che portano sulle spalle i gigli, ovvero coloro i quali hanno bisogno di energie extra. E cosa c’è di meglio di un buon ragù per rinvigorirli?
Questo piatto è tramandato di generazione in generazione e rappresenta un omaggio ai tempi antichi e alla festa che commemora il ritorno in città di Ponzio Meropio Paolino dalla prigionia inflittagli dai barbari nel V secolo.
Anche i turisti che visitano Nola possono gustare il ragù del cullatore. Eccellenze Nolane, un agriturismo locale, si impegna a condividere con il mondo questa specialità culinaria, utilizzando prodotti locali a chilometro zero.
Uno degli ingredienti principali utilizzati in questo ristorante è il pomodoro San Marzano, rinomato per il suo sapore unico. Dalla semina alla raccolta fino alla preparazione in cucina, il lavoro svolto non riguarda soltanto la gastronomia, ma contribuisce anche a migliorare una società che affronta molte difficoltà.
Il ragù del cullatore, la ricetta: tutti gli ingredienti da utilizzare per la preparazione
E’ possibile provare a preparare il ragù del cullatore, piatto tipico del territorio nolano, anche a casa propria. È vero che potreste non avere i pomodori San Marzano coltivati e raccolti, né gli stessi prodotti di alta qualità. In tal caso, il consiglio sarà quello di fare una visita alla città bruniana, nota anche come città dei Gigli.
Ricetta del “Ragù del cullatore”
Ingredienti:
- Cipolla
- Foglie di alloro
- Rametti di rosmarino
- Sale
- Olio extravergine di oliva
- Braciole di carne
- Vino bianco
- Pomodori
Per preparare il ragù del cullatore, bisogna tritare la cipolla, le foglie di alloro e i rametti di rosmarino. In una pentola capiente, bisogna riscaldare dell’olio extravergine di oliva e aggiungere gli odori tritati, lasciandoli cuocere per una decina di minuti in modo che rilascino il loro aroma.
Si aggiusterà poi il tutto con un pizzico di sale. Dopodiché si andranno ad aggiungere anche le braciole di carne facendole rosolare da tutti i lati per qualche minuto. Infine è sempre consigliabile sfumare il concentrato con il vino bianco.
Una volta evaporato l’alcol, unite i pomodori. A questo punto, l’unico alleato sarà il tempo: più lungo sarà il tempo di cottura, più gustoso sarà il ragù. Una volta pronto il condimento, si può proseguire amalgamando gli ziti con questa deliziosa salsa.