Sono migliaia i cittadini napoletani e non che si trovano ad utilizzare la Tangenziale di Napoli. E che devono fare i conti non solo con il pedaggio ma anche con quella che resta la criticità maggiore dell’A56: il traffico. Che soprattutto in determinati momenti della giornata, per non parlare di eventi come quelli legati alle gare del Napoli calcio, rischiano di far rimanere gli automobilisti bloccati per ore.
Tangenziale di Napoli, i numeri e perché si paga
La Tangenziale di Napoli è davvero un caso unico nel suo genere, con un pedaggio di un euro per ogni transito. Se si fa un calcolo approssimativo, ci si accorge che i numeri sono davvero significativi: i napoletani spendono circa 8 milioni di euro al mese per questo pedaggio, che ammonta a circa 100 milioni di euro all’anno.
Le motivazioni dietro a questa tassa sono altrettanto peculiari: inizialmente, fino al 2001, il pedaggio era previsto per coprire le spese di costruzione della tangenziale (che fu parzialmente inaugurata nel 1972 e costò 300 lire), ma dal 2008 non è stato più giustificato. Da allora, teoricamente finanzia interventi nella Zona Ospedaliera.
Insomma, ogni anno vengono spesi 100 milioni di euro per la costruzione in Zona Ospedaliera (sebbene non sia chiaro cosa esattamente), per pagare dipendenti e manager, e ovviamente per la manutenzione di tutto il tratto.
Tangenziale di Napoli, non si dovrebbe più pagare
Nessuna tangenziale in Italia si paga, solo quella di Napoli prevede una tariffa anche se oggi non dovrebbe esistere più. Adesso che tutti i lavori anche straordinari sono finiti, si potrebbe chiedere la sospensione del pagamento del pedaggio, come promesso anche dai sindaci che hanno amministrato la città.
In particolare è stato Luigi de Magistris ad interessarsi della questione, affermando che il pagamento della Tangenziale si doveva sospendere, proprio in virtù della fine delle condizioni preesistenti che ne spiegavano il costo. Ma ad oggi, nonostante qualche appello sporadico, i napoletani e tutti i viaggiatori continuano a pagare il pedaggio.
Arriverà il momento che qualcuno prenda seriamente a cuore questa situazione, e che finalmente l’A56 diventi gratuita? E’ questa la domanda che si pongono in tanti, con i cittadini che sperano che si possa davvero trovar una soluzione definitiva.