Quattro agenti e un ispettore in servizio al Nucleo Volanti della Polizia sono stati arrestati a Verona e si trovano attualmente ai domiciliari per presunti atti di violenza, torture e pestaggi commessi all’interno della Questura ai danni di persone deboli sotto la loro custodia.
Le violenze si sarebbero verificate all’interno degli uffici della Questura di Verona tra luglio 2022 e marzo 2023 e condotte dalla Squadra Mobile, con l’ausilio di supporti tecnici come intercettazioni telefoniche, microspie e telecamere.
Le indagini sarebbero state innescate dal comportamento di uno dei poliziotti, originario della provincia di Napoli.
Tutto sarebbe iniziato da una perquisizione troppo “indulgente” da parte dell’agente nei confronti di un gruppo di albanesi sospettati di tentato omicidio e detenzione di armi.
Napoli, poliziotto in manette per tortura non autorizzata su detenuti “deboli”: le altre identità incriminate
Il motivo che ha ‘giustificato’ l’adire violento ed efferato dei poliziotti sarebbe stato il fatto che gli uomini sottoposti a perquisizione erano parenti del gestore di una discoteca frequentata proprio da alcuni agenti in divisa incriminati più altri colleghi.
Di fronte a questa situazione il questore Roberto Massucci, in accordo con la Procura, hanno deciso di intensificare i controlli, installare telecamere e microspie negli ambienti in cui operavano i poliziotti arrestati e gli altri agenti, e mettere sotto intercettazione i loro telefoni.
Oltre ad A.M., giovane di 25 anni di Torre del Greco (provincia di Napoli) sono stati posti ai domiciliari L.C. di Bussolengo, 51 anni; F.T. di Catania, 30 anni; F.F.R. di Melzo, 36 anni; e R.D.R. di Belluno, 44 anni. Sembra che il giovane agente partenopeo tra tutti gli uomini in divisa finiti in manette, sia stato il più efferato.
Mentre si attendono ulteriori sviluppi, altri agenti sono stati sospesi, trasferiti o assegnati ad altri incarichi. Anche se non sono formalmente indagati, sono sospettati di aver tollerato, omesso o non segnalato quanto accadeva nella Questura degli orrori. Complessivamente, sono circa venti i poliziotti coinvolti in questa vicenda!