Povertà, i numeri della Campania: preoccupa il dato su Napoli

Napoli, l'allarme della Caritas: aumentano le file dei poveri

Sono preoccupanti i dati sulla povertà in Campania, ed in particolar modo nella città di Napoli. Per quel che riguarda i numeri sulla regione, si parla del 38% della popolazione che rischia di trovarsi in una condizione economiche disastrose, il dato più alto in Italia insieme alla Sicilia.

L’impegno di “Una voce per Padre Pio”

Questa situazione critica si estende anche ad altre regioni del Mezzogiorno. Tuttavia, un’organizzazione no-profit chiamata “Una Voce per Padre Pio” sta intervenendo con i suoi progetti sotto l’iniziativa “Obiettivo Italia”. A partire dal 2021, il progetto “Spesa solidale” ha raggiunto e sostenuto oltre 5.000 famiglie, principalmente in Campania ma anche in Lazio e Puglia.

L’ente fornisce assistenza anche ai bambini delle scuole primarie di Barra, Ponticelli e San Giovanni a Napoli, con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica. Oltre a ciò, l’organizzazione sostiene le persone anziane solitarie e fornisce aiuti economici alle famiglie indigenti. Parallelamente svolge attività all’estero attraverso il programma “Corridoio Umanitario Sanitario – Progetto Cuori Ribelli”.

Questo programma medico-sanitario trasferisce in Italia minori provenienti dalla Costa d’Avorio, Camerun, Ghana e Kosovo che soffrono di cardiomiopatie congenite, al fine di sottoporli a interventi chirurgici salvavita.

I dati sulla povertà a Napoli

Durante la pandemia, a Napoli si è registrato un aumento del 40% nelle richieste di aiuto, sottolineando l’urgenza di affrontare la crisi socioeconomica nel Mezzogiorno. Enzo Palumbo, presidente dell’organizzazione no-profit, spiega che è necessario agire con interventi strutturali e di lungo termine per aiutare le persone non solo a sopravvivere, ma anche a costruire un futuro migliore, che comprenda istruzione e lavoro.

Tra i progetti che Una Voce per Padre Pio sta portando avanti in Italia, c’è il progetto “Fratello Studio Sorella Scuola”, che è giunto al suo settimo anno. Questo progetto fornisce sostegno a bambini delle scuole primarie, concentrando gli sforzi nei quartieri di Barra, Ponticelli e San Giovanni per contrastare la dispersione scolastica. Ogni anno, circa 100 minori vengono seguiti da questo progetto.

A Napoli, l’Associazione Una Voce per Padre Pio sostiene l’Emporio Solidale, che è gestito da don Fulvio Stanco e dalla parrocchia di San Giuseppe e Maria di Lourdes di San Giovanni. Qui, ogni mese, circa 250 famiglie ricevono beni di prima necessità e prodotti alimentari.

Per finanziare le proprie attività, l’organizzazione ha avviato la campagna solidale chiamata “Padre Pio Social Aide”, che permette di contribuire inviando SMS o chiamando il numero 45531 da una rete fissa.