E’ Giuseppe Ambrosino Di Bruttopilo uno dei protagonisti di questa grande spedizione dell’Italia under 20 alla spedizione mondiale che ha incantato tutto con una cavalcata entusismante dritta verso la finale. L’attaccante, di proprietà della SSC Napoli, è uno dei gioiellini del settore giovanile azzurro che sta confermando grandi cose anche a livelli più alti, come dimostra anche questa competizione nazionale dove si è dimostrato eccome all’altezza.
Ambrosino, storia e carriera: dal Napoli all’Italia Under 20
Ma qual è la storia di questo giovane calciatore tra l’altro orgoglio napoletano? Centravanti di ruolo, è nato nel 2003 ed è un figlio di Napoli nato sull’isola di Procida. Ha calcato le orme del papà Domenico, ex attaccante, ed è stato proprio il padre a innescargli questa grande passione. Così all’età di 6 anni volle iscriversi alla scuola calcio di Procida e sono iniziati una serie di lunghi sacrifici che l’hanno portato all’ascesa di oggi, anche se la strada è ancora lunghissima.
Resta sull’isola fino al 2013 quando viene chiamato dal Napoli, sfida che affronterà con non pochi ostacoli con innumerevoli viaggi in traghetto per tantissimi anni in compagnia dei genitori che non l’hanno mai lasciato solo. Solo dal 2020, infatti, ha deciso di spostarsi definitivamente a Castel Volturno. Immaginate quindi cosa significa, per sette anni e non poche settimane, essere continuamente in viaggio e rientrare la sera distrutti per ripartire il giorno dopo. Sacrifici non indifferenti che rischiavano di andare anche a vuoto poiché all’inizio è stato penalizzato dal suo fisico esile e da problemi fisici che lo tormentavano con crampi e piccoli intoppi vari.
La forza di volontà però è stata tale che alla fine ce l’ha fatta, arrivando ad esordire anche in Europa League e Serie A con Luciano Spalletti. Importanti le esperienze in prestito tra Como e Cittadella dopo aver lasciato le giovanili del Napoli. Ora serve pochissimo per la consacrazione finale e nei prossimi anni potrebbe arrivare davvero, magari proprio col Napoli di cui è tifosissimo. La società sembra già avergli dato una valutazione importante: 20 milioni di euro, fatta però più per spaventare i club interessati che per venderlo davvero. Il club di De Laurentiis punta forte su di lui, Gaetano e gli altri gioiellini napoletani.