È passato oltre un anno dalla scomparsa della Panda rubata al celebre allenatore del SSC Napoli, Luciano Spalletti, ma il mistero intorno a questa vicenda rimane irrisolto.
Il furto si è verificato il 14 ottobre 2021, quando l’auto dell’allenatore toscano era parcheggiata davanti all’hotel Britannique, in Corso Vittorio Emanuele a Napoli, un luogo spesso utilizzato dalla squadra di calcio per ritiri e raduni.
Non si tratta dell’unico episodio di furto che ha coinvolto il mondo del calcio partenopeo in quel periodo. Tre giorni prima, i malviventi avevano rubato l’auto del centrocampista Diego Demme, una 500 Abarth, che era parcheggiata nel quartiere di Posillipo e al momento del furto era utilizzata dalla moglie del calciatore tedesco.
Tornando alla Panda di Mister Luciano Spalletti, fresco vincitore del terzo scudetto della storia del Napoli, la polizia ha avviato un’indagine per cercare di scoprire i responsabili del furto. Tuttavia, il tempo è passato e i collegamenti e i dettagli del caso sono rimasti avvolti nel mistero.
Napoli, ecco dove è finita la Panda rubata di Mister Spalletti: il triste epilogo che rimarrà vivo per sempre nella memoria di tutti
Durante i festeggiamenti per la conquista dello scudetto, è stato consegnato al mister della SSC Napoli, un volante tipo della sua vecchia auto, rubata nel 2021, con la quale si recava a Castelvolturno per sostenere gli allenamenti.
Si è trattato di un’esibizione scherzosa degli ultras che hanno voluto omaggiare e salutare il tecnico, considerando che dopo quel furto ci fu un loro striscione che recitava ‘La panda te la ridiamo, basta che te ne vai‘. I tifosi, che ovviamente non c’entrano col furto, ospiti a Castel Volturno un pomeriggio, ne hanno approfittato anche per scusarsi per l’aver giudicato frettolosamente col senno del poi.
Per quanto riguarda invece la vera auto del mister, nonostante due anni di ricerche e indagini, la carrozzeria e gli altri pezzi dell’auto rubata non sono mai stati ritrovati. Come spesso accade a Napoli e in Campania, è probabile che i restanti componenti della Panda di Spalletti siano stati smontati e venduti al miglior offerente nel mercato nero.
Il destino di questa iconica auto resta avvolto nel mistero, lasciando i fan e il mondo del calcio con la curiosità di sapere cosa ne sia stato di quella Panda rubata. Nonostante la sua scomparsa, la memoria di questo evento rimane viva, aggiungendo un capitolo insolito alla storia del calcio napoletano.