Graffe: a Napoli sta spopolando questa nuova versione

graffe napoletane

Napoli è conosciuta per la sua straordinaria tradizione pasticciera, e tra le delizie più amate spiccano le graffe.

Queste soffici ciambelle dolci, fritte e ricoperte di zucchero, hanno una consistenza morbida grazie all’aggiunta di patate lesse nell’impasto e alla doppia lievitazione.

Tradizionalmente associate al periodo di Carnevale, le graffe sono ora disponibili tutto l’anno nelle pasticcerie partenopee, e una nuova versione sta spopolando tra gli amanti dei dolci.

La nuova ricetta consente di ottenere circa 20 graffe di medie dimensioni o 28 graffe più piccole. La preparazione inizia con la realizzazione di un impasto che prevede l’uso di patate, farina, lievito e burro. Per un risultato ottimale, si consiglia di utilizzare un mix di farina 00 e farina manitoba, adatta agli impasti a lunga lievitazione.

La preparazione delle graffe richiede un po’ di tempo, poiché l’impasto deve riposare e lievitare per circa 3 ore, ma il risultato finale vale l’attesa.

Una volta preparato l’impasto, lo si stende con un matterello e si ricavano le ciambelle, utilizzando un coppapasta, ovvero modellando un cilindro che verrà poi chiuso a forma di fiocco.

Napoli, la nuova versione dell’impasto delle graffe

Se ci si trova a visitare la città di Napoli, non bisogna perdersi l’opportunità di assaggiare le deliziose graffe, che incarnano la vera essenza della pasticceria partenopea.

Per ottenere delle graffe incredibilmente morbide, proprio come quelle delle antiche pasticcerie napoletane, esistono alcuni consigli preliminari.

Si tratta della nuova e popolare versione, laddove i pasticceri e gli amanti della cucina dolciaria potranno fare affidamento su un mix di patate farinose, in quanto conferiscono al dolce una consistenza soffice.

Quando le graffe sono pronte per essere immerse nell’olio bollente, basta farle scivolare in padella direttamente con la carta da forno, evitando di toccarle e schiacciarle con le dita. Inoltre, bisogna assicurarsi di avere un termometro da cucina per controllare la temperatura dell’olio, che deve essere costante e intorno ai 160°C.

La nuova tendenza delle graffe sta catturando l’attenzione dei negozi di alimentari e dei punti vendita sparsi per Napoli. Oltre alla versione tradizionale, sempre più richieste sono le graffe farcite alla Nutella e al Pistacchio, che aggiungono una nota di golosità a questo dolce irresistibile.