Le tredici “scese” di Napoli: un luogo simbolo della città. Dove si trovano

Tredici scese a Napoli

Napoli è una città ricca di luoghi simbolici, autentiche meraviglie che affascinano visitatori provenienti da tutto il mondo. Parliamo di icone della cultura e della storia del capoluogo campano, che resistono al passare del tempo e all’avanzare della modernità. Rimanendo intatte anche di fronte alla massiccia urbanizzazione.

Dove si trovano le tredici “scese”

Che ha deturpato e cancellato troppo spesso veri patrimoni artistici del nostro paese. Uno dei panorami più suggestivi e affascinanti è quello che si può ammirare dalle scalinate di Sant’Antonio a Posillipo, conosciute anche come le tredici “scese” di Sant’Antonio. Queste scalinate prendono il nome dall’omonima chiesa che si trova lì.

Una delle tappe fisse per tutti i turisti che decidono di visitare il capoluogo campano. Soprattutto per il panorama mozzafiato che si può ammirare da quel luogo che non ha eguali nel mondo. Non a caso si sceglie questo posto per scattare una foto ricordo di una tappa a Napoli.

La storia delle tredici “scese” di Sant’Antonio

La costruzione delle tredici scalinate fu commissionata dal viceré Ramiro de Guzman, duca di Medina, come testimoniato da una lapide in latino posta sulla prima rampa che sale da piazza Sannazaro.

L’obiettivo era quello di rendere il percorso più agevole per i pellegrini che desideravano raggiungere il complesso, che nel frattempo era diventato un santuario dedicato ad Sant’Antonio. Le strette e tortuose curve delle scalinate di Sant’Antonio offrono una visione misteriosa e affascinante di Napoli, aprendo nuove prospettive attraverso questi intricati vicoli.

Perché i turisti amano le tredici discese di Posillipo

Dopo aver percorso le tredici scalinate, ci si trova di fronte alla terrazza di Posillipo. È un vero spettacolo, difficile da descrivere con parole che possano rendere giustizia a questa vista così elegante e armoniosa. Il Vesuvio si erge maestoso, e al tramonto assume colori ancora più seducenti. Napoli si estende sotto un cielo azzurro e un mare infinito.

Gli occhi possono spaziare da Mergellina al Vesuvio, fino al Castello di San Martino, che illuminato e con i suoi giochi di luce sembra mutare continuamente colore. Questo pittoresco belvedere si può abbracciare con lo sguardo, offrendo la possibilità di perdersi nelle meraviglie di una bellezza autentica e grandiosa.