Importante comunicazione INPS per le famiglie dopo la chiusura dell’anno scolastico. Riguarda il famoso bonus nido, strumento di sostegno erogato direttamente dall’Istituto nazionale della previdenza sociale per le famiglie che hanno bambini sotto i 3 anni iscritti presso strutture pubblica e private. Una necessità oggi come oggi sempre più impellente, data l’esigenza di lavorare per entrambi i genitori considerando anche il duro tenore di vita.
Bonus nido INPS, proroga sulle scadenze per non perdere rimborsi
A tal proposito, ci sono delle date da annotare per non rischiare di perdere il bonus economico che arriva direttamente sul conto corrente dell’intestatario che ha presentato domanda presso un Caf o patronato e autonomamente sul sito ufficiale. Un aiuto non indifferente poiché spesso si sommano più mensilità e arrivano bonifici sostanziosi, i quali vanno a creare un vero e proprio tesoretto-salvadanaio che vale una vera e propria boccata d’ossigeno per le famiglie.
Come informa l’INPS, nel caso in cui le ricevute dei pagamenti delle rette non siano state presentate al momento della domanda, sarà possibile allegarle entro il 31 luglio 2024. Inoltre è stata prorogata al 30 giugno 2023 la scadenza per la presentazione delle ricevute dei pagamenti delle rette relative alle mensilità comprese tra gennaio 2022 e dicembre 2022. Un grosso aiuto alle famiglie che potranno così recuperare soldi mai avuto in caso di ritardi, errori o fraintendimenti ma facendo attenzione di non superare queste nuove scadenze col rischio, altrimenti, di perdere quanto spetta.