Si è svolta presso il salone delle feste del Museo di Capodimonte di Napoli la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore azzurro Rudi Garcia. Affiancato dal presidente Aurelio De Laurentiis, il tecnico francese ha risposto ad alcune domande:
“Il primo regalo? E’ quello di essere qui a Napoli. Il primo ringraziamento invece va ai tifosi per la loro calorosa accoglienza. Sono davvero orgoglioso di essere qui. Vedere questa città tinta d’azzurro fa capire l’affetto ed il calore che c’è verso questi colori”.
“La base di partenza? Per la prossima stagione l’obiettivo è quello di poter essere competitivi. Io gioco qualsiasi competizione per vincere, non sarà facile, soprattutto in Champions fare bene ma ci proveremo”.
“Io sogno di poter vincere trofei. Complimenti al presidente perché vincere dopo 33 anni lo scudetto non è stato facile”. Poi Garcia ha aggiunto: “Il Napoli ogni anno deve giocare la Champions e provare ad andare fino in fondo”.
Questione Osimhen e valutazione squadra
Nel corso della conferenza stampa è stata fatta una domanda al presidente Aurelio De Laurentiis sulla questione contrattuale: “Cosa ho detto a Garcia? Che Osimhen resta con noi, a meno che non arrivi una di quelle offerte che non si possono rinunciare”.
Poi il presidente ha spiegato che con Osimhen si sta lavorando anche per l’adeguamento del contratto di altri due anni.
Quindi ad oggi presidente ed allenatore sanno che Victor possa rimanere. Poi ancora domande all’allenatore sull’eredità di Spalletti: “Io non ho paura di niente, a parte avere problemi di salute”.
“Per i giocatori questa vittoria in campionato deve dare ancora maggiore fiducia, poi con il ritiro riparte tutto da zero. E’ molto difficile che senza compiere sforzi si può arrivare al successo. I giocatori devono dimenticare quello che hanno fatto“.
“Ci sarà tanto lavoro, la cosa che mi è piaciuta è quello di aver visto una squadra, non solo singoli ma una squadra che giocava e difendeva bene. La rosa è ampia, ed il presidente è ambizioso e penso che mi darà una squadra di qualità”.
“Le mie squadre attaccano, vogliono gestire la gara per fare un gol più dell’avversario. Quando si parte si parte a bomba”.
“Che Garcia ritroviamo? Una persona con più esperienza. Per quel che riguarda il modulo posso dire che di base si parte dal 4-3-3 ma non si escludono novità perché una squadra ed un allenatore si deve adeguare alle esigenze”.
Fame di vittoria: Garcia ritrova anche Anguissa
“Lo scherzo del destino: sono stato sostituito da Spalletti a Roma e io adesso sostituisco lui a Napoli. Sui giocatori non vedo l’ora di parlare con loro. Io voglio calciatori motivati e non rilassati dopo questa vittoria”.
“Saremo una squadra tosta, senza rilassarci. Se dovesse accadere questo metterò la sveglia a tutti e farli crescere. Devo dire che ci sono tanti giovani che possono ancora migliorare”.
“Ritrovo con piacere con me Frank Anguissa. L’ho fatto esordire io a Marsiglia, sono molto contento di poterlo allenare di nuovo”.
“Posso solo dire che ha fatto un grande salto di qualità quando à andato via dalla Francia. Adesso con questa stagione ha dimostrato di essere un uomo molto importante per questo Napoli”.