Napoli, sciame sismico nei Campi Flegrei: nuove scosse

scossa terremoto

Non c’è pace per i cittadini dei Campi Flegrei di Napoli. Nelle ultime ore non si sono fermate le scosse che hanno allertato i residenti, soprattutto quelli dei piani alti.

Secondo la comunicazione arrivata dall’Osservatorio Vesuviano, il motivo di quest’attività sismica è dovuto ad un momento di intensità attività bradisismica nell’area dei Campi Flegrei, che va avanti da tempo.

Tanto che i cittadini si stanno trovando a condividere una situazione particolare, con continui boati e scosse a tutte le ore del giorno e della notte. Nella giornata di ieri 18 giugno si è verificata una scossa ad ora di pranzo.

Successivamente ne è arrivata una seconda di rilievo, ma in generale sono stati tanti gli eventi sismici che si sono verificati nell’intera area.

Sciame sismico a Napoli: le due scosse più forti

Sono state tutte avvertite le scosse di terremoto registrate nelle ultime ore nell’area dei Campi Flegrei a Napoli. La popolazione di quest’area, particolarmente calda negli ultimi mesi, è scesa in strada in alcuni casi.

A seguito del forte boato avvertito prima della scossa, soprattutto in prossimità degli epicentri. Due quelle maggiormente intense nelle ultime ore. La prima alle 4.41 della notte con epicentro Solfatara e di magnitudo 1.2.

La seconda della stessa intensità due ore dopo, ma comunque avvertita dalla popolazione. Che ha segnalato alle autorità competenti questi eventi. Per fortuna in nessun caso sono stati registrati danni a persone o cose.

Napoli, lo sciame sismico ai Campi Flegrei

Da quanto si apprende dall’Osservatorio Vesuviano l’area dei Campi Flegrei continua a rimanere al centro di scosse che stanno creando uno sciame sismico perenne.

Il motivo di questa intensa attività è dovuta principalmente al fenomeno del bradisismo che continua a verificarsi nell’area flegrea. E che sta coinvolgendo anche le aree di Bagnoli e Fuorigrotta.

Ma anche Napoli centro, con i piani alti delle abitazioni che non sono stati risparmiati nelle scorse ore dal tremolio dovuto all’attività sismica. Non ci sono delle segnalazioni particolari dall’Osservatorio Vesuviano.

Che sta monitorando costantemente quest’area in attesa di capire cosa potrà accadere nei prossimi mesi anticipando qualsiasi eventuale criticità per tutta la popolazione residente di una vastissima area.