Ogni anno, con l’arrivo della bella stagione, si ripresenta il fenomeno della comparsa delle meduse anche sulle spiagge di Napoli e della Campania. Questi esseri viventi si manifestano non solo in primavera, ma si sviluppano anche durante tarda estate e l’autunno.
Le loro apparizioni sono influenzate non solo dalle condizioni meteorologiche e marine, ma anche dalle correnti che possono spingere queste creature.
Di solito, si trovano nelle acque marine aperte e lungo le coste, ma possono anche concentrarsi in punti specifici, come è accaduto nel Golfo di Napoli.
Tutte le meduse sono pericolose?
Per fortuna non tutte le meduse sono velenose, e solo una piccola percentuale rappresenta un reale pericolo per gli esseri umani.
In ogni caso la lesione di una medusa può causare la paralisi del movimento e del sistema cardiorespiratorio, nonché infiammazioni che possono persino portare a uno shock anafilattico nella preda.
In alcuni casi, possono verificarsi reazioni ritardate nel tempo, anche diverse ore o giorni dopo il contatto.
Se si manifestano sintomi sistemici, è consigliabile rivolgersi immediatamente a un medico o recarsi al Pronto Soccorso, a seconda della gravità della situazione.
Esistono diverse misure che possono essere adottate per alleviare il dolore e favorire la guarigione. È fondamentale rimuovere immediatamente le nematocisti, le cellule urticanti, applicando una leggera pressione con, ad esempio, una carta di credito o utilizzando una pinzetta se i tentacoli sono visibili.
Alcuni suggeriscono l’applicazione di aceto per le punture di meduse in acque tropicali, seguito da un risciacquo con acqua salata. Nel caso delle meduse comuni nel Mediterraneo, l’immersione della zona colpita in acqua calda può aiutare a ridurre il dolore.
È importante mantenere una temperatura adeguata per circa 30 minuti senza causare ustioni. Fortunatamente, la maggior parte delle meduse comuni nel Mediterraneo non rappresentano un grave pericolo per gli esseri umani.
Punture di meduse, cosa non si deve fare
Sono davvero tanti i casi di punture di meduse anche sulle spiagge napoletane e campane per tutto il periodo estivo. Soprattutto nelle arre dove ci sono correnti fredde e l’acqua è estremamente pulita, si possono fare questi incontri spiacevoli.
Nei casi più gravi di punture, anche quando vengono colpiti i bambini, non è consigliabile l’applicazione di ghiaccio o ammoniaca sulla lesione. Nel caso di contatto con gli occhi, è necessario lavarli con acqua fisiologica e evitare l’uso di acqua di mare o aceto.
Inoltre, è sempre importante consultare immediatamente uno specialista oculistico. Al fine di alleviare il dolore, possono essere utilizzate creme con principi attivi anestetici o cortisonici.
L’assunzione di antistaminici può essere d’aiuto in caso di prurito. In caso di dolore persistente, possono essere utilizzati normali antinfiammatori da banco, mentre l’uso di oppiacei è riservato a casi selezionati.