A testa in giù, e da parecchi anni. E senza avere le vertigini. Una storia affascinante nella provincia di Napoli, che cattura le attenzioni di tanti turisti.
In questo luogo che qualcuno pensa sia magico, si può ammirare un fenomeno naturale davvero sorprendente: un albero che sembra sfidare ogni legge di gravità.
Albero “al contrario”: dove si trova
Le sue radici sono saldamente piantate nel soffitto, mentre la chioma si protende verso il pavimento. Questa singolare meraviglia è rappresentata da un fico selvatico, situato alle Terme di Baia, un antico complesso archeologico romano nelle vicinanze di Bacoli.
Nell’area dei Campi Flegrei del capoluogo campano, questo albero capovolto è diventato una vera attrazione turistica all’interno del complesso termale nel corso degli anni.
Ad un primo sguardo, potrebbe sembrare che il fico selvatico non abbia un tronco e che la chioma sia semplicemente attaccata al soffitto come per magia. Tuttavia, avvicinandosi è possibile notare chiaramente le radici che si intrecciano nel soffitto.
La storia dell’albero capovolto
Non ci sono informazioni precise riguardo all’origine di questo albero capovolto, ma si presume che sia comparso intorno agli anni quaranta, durante i lavori di scavo delle Terme di Baia.
Durante questi scavi, l’albero originale, che cresceva normalmente dal basso verso l’alto, probabilmente fu distrutto. A quel punto le radici forti e robuste del fico selvatico, però, hanno resistito nel tempo.
E l’albero ha iniziato a crescere e a farsi spazio in modo contrario, dando vita a questa straordinaria attrazione che oggi affascina i visitatori delle Terme di Baia.