La festa dei Gigli di Nola sta per entrare nel vivo dopo la ballata degli obelischi spogliati. Si va verso le tappe calde, quando sabato 24 e domenica 25 si vivranno le due giornate salienti.
Si tratta di un evento molto importante e sentito per la città di Nola, famoso in tutta la provincia di Napoli per storia e tradizione.
E che soprattutto richiama numerosi visitatori e crea un’atmosfera festosa e coinvolgente. La combinazione di musica, cultura e religione rende questa celebrazione unica e affascinante.
Il programma di sabato e domenica
La giornata di sabato 24 sarà dedicata al Sabato dei Comitati, un evento molto atteso e pieno di colori, felicità, musica e divertimento.
I nove Comitati sfileranno lungo il basolato del Centro Storico, mostrando le proprie esibizioni, per poi concludere il percorso in piazza Duomo. Questa piazza sarà il cuore dell’evento, fungendo da teatro e palcoscenico per le proposte dei Comitati.
La Domenica inizierà alle 9:00 con la Ballata dei Gigli del mattino, un’emozionante tradizione che coinvolge i gigli portati a spalla dai partecipanti.
Successivamente, intorno alle 13:00, ci sarà il passaggio del busto argenteo del Santo Patrono tra gli obelischi. Durante questo momento, il Vescovo Francesco Marino darà la sua benedizione.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16:00, avrà luogo lo spettacolo della Processione dei Gigli e della Barca, dei Maestri di Festa e delle Paranze.
Questo momento sarà il culmine della giornata, con migliaia di persone che riempiranno l’intero centro storico di Nola per partecipare a questa straordinaria processione. Sarà una giornata indimenticabile per tutti i presenti.
Le polpette del cullatore
Una tradizione importante della festa dei Gigli di Nola è anche quella culinaria. Soprattutto per quel che riguarda la giornata di domenica dedicata ai “cullatori”, ovvero le persone che trasportano spalla a spalla gli obelischi di san Paolino.
Per loro c’è un menù robusto ed intenso, tipico della cultura napoletana. Ovvero il ragù. Per quel che riguarda invece il secondo piatto ci sono le polpette del cullatore. Che vengono preparate con pane raffermo non bagnato uova carne sale e basilico.
In ogni famiglia nolana non potranno mancare queste due pietanze per onorare al meglio la festa di San Paolino, idolo della folla per tutto il periodo della festa.