La fobia degli squali è un po’ intrinseca in tutti noi. Sarà per la suggestione dei film di Steven Spielberg che hanno caratterizzato abbastanza l’immaginario collettivo, o forse sarà semplicmente una paura naturale dell’acqua in ci sentiamo esposti e vulnerabili.
Quel che è certo è che tra gli incubi più nascosti di tutti c’è anche solo un avvistamento di una pinna in acqua durante una giornata di mare. Nulla di più spaventoso poiché, in caso di predatore che brama carne, ci sarebbero davvero poche chance.
Ma a tal proposito c’è una domanda che molti si pongono: ci sono squali a Napoli? E se sì, dove? La risposta è positiva: come ovvio che sia – poiché parliamo pur sempre di un mare aperto – ci sono squali anche nel napoletano.
Quali squali nuotano nei mari di Napoli
Ciò non significa necessariamente il famigerato squalo bianco, protagonista appunto dei nostri incubi più segreti, ma comunque tante altre specie. Parliamo più generalmente di esemplari come verdesche, squali elefanti e squali volpe.
Tutti squali che, a meno che non si sentano minacciati, non sono soliti avvicinarsi o aggredire l’uomo. Un solo tipo di squalo presente nei mari napoletani potrebbe essere un’insidia poiché aggressivo di natura: gli smerigli, ma nuotano comunque in acque molto lontane.
Tutti questi sono gli esemplari che i pescherecci incrociano spesso e volentieri in lontananza e che si trovano quindi nelle acque del golfo di Napoli e in generale lungo la costa. Ma a meno che non perdano l’orientamento, difficilmente si avvicinano alla costa. Anche perché sono i primi a temere il frastuono e la presenza dell’uomo. Quindi niente paura.